Archivio eventi e proposte formative

Archivio eventi e proposte formative (89)

Archivio eventi e proposte formative

 

 

“Decolonizzare la mente”: Ngũgĩ wa Thiong’o ospite da GRIOT!

Mercoledì 20 maggio ore 18

Libreria Griot

Via di santa cecilia 1/A, Roma

 

 

Mercoledì 20 maggio, alle ore 18.00, GRIOT ha l’onore di ospitare Ngũgĩ wa Thiong’o, in occasione della presentazione romana del libro “Decolonizzare la mente”. A dialogare con lui ci sarà la giornalista e traduttrice Maria Teresa Carbone, curatrice della raccolta di saggi.

I quattro testi di Ngũgĩ wa Thiong’o che compongono il volume “Decolonizzare la mente” (Jaca Book), sono la summa di un pensiero plasmato da anni di studio e dolorose esperienze vissute in prima persona. In particolare, la scelta di scrivere una pièce di critica al potere nella sua lingua madre, il gikuyu, in modo da poter essere compreso da ogni strato di pubblico, gli costò nel 1978 un anno di detenzione. Fu in quei mesi che l’autore maturò la convinzione che «l’arma più grande scatenata ogni giorno dall’imperialismo contro la sfida collettiva degli oppressi è la bomba culturale, una bomba che annulla la fiducia di un popolo nel proprio nome, nella propria lingua, nelle proprie capacità e in definitiva in se stesso». Si tratta, come si capisce, di questioni ancora oggi di vitale importanza, in un contesto di globalizzazione omologante da un lato e di revivalismi particolaristici dall’altro. Le riflessioni di Ngũgĩ wa Thiong’o, uno degli intellettuali più raffinati e lucidi della contemporaneità, hanno il potere di mettere in discussione categorie mentali e culturali date per scontate, che finiscono per riprodurre strutture di dominio e pregiudizi difficili da estirpare.

 

Giovedì 21 maggio alle 11:30, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, in via della Missione 4, avrà luogo la conferenza stampa di presentazione del piano proposto dal Movimento degli Africani sul tema dell'immigrazione e della tutela dei diritti dei rifugiati in territorio italiano.
Il Movimento, da ormai dieci anni punto di riferimento della comunità africana in Italia e del suo associazionismo, si pone come obiettivo la realizzazione di una cultura di accoglienza e rispetto della diversità, in un'ottica in cui multiculturalismo, integrazione e tutela dei diritti siano conseguenza di un miglioramento delle forme politiche di gestione delle emergenze e della convivenza civile.
In questa occasione verrà proposto un piano di azione concreto e articolato in più punti: tra questi, la revisione delle regole di ricerca e salvataggio dei profughi, la modifica del Trattato di Dublino III e la libera circolazione dei rifugiati nell’area Schengen, la revisione delle regole di entrata in Italia attraverso i visti, la chiusura dei CIE, la rivendicazione del diritto di voto amministrativo per gli immigrati regolari, l’affermazione dello Jus Soli.


Interverranno all'incontro:
Khalid Chaouki, deputato e Coordinatore dell’intergruppo immigrazione
Gaoussou Ouattara, Presidente del Movimento degli Africani
Erasmo Palazzotto, deputato, segretario della Commissione di inchiesta sul sistema di accoglienza e di identificazione
Mario Marazziti, deputato, presidente del Comitato permanente sui diritti umani
Interverrà inoltre:
Isaac Atchikiti, Movimento degli Africani


Sarà presente:
S.E. Mme Janine Tagliante – Saracino, Ambasciatore della Repubblica della Costa d’Avorio

Per partecipare alla conferenza stampa accreditarsi a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

GIORNATA INTERNAZIONALE DI AZIONE EUROPEA

LIBERTÀ DI MOVIMENTO - LAVORO e RESIDENZA IN EUROPA!

 

 

CORSO DIRITTO DELL'’IMMIGRAZIONE E RICONOSCIMENTO DELLA PROTEZIONE INTERNAZIONALE (VIII EDIZIONE)

Da Febbraio a Giugno 2015

LA VIII EDIZIONE DEL CORSO SI TERRA' ANCHE PER IL 2015 PRESSO LA SEDE UNICEF DI ROMA. ORGANIZZATA E PROMOSSA DALL'ASSOCIAZIONE JUS&NOMOS IN PARTENARIATO CON IL CONSIGLIO ITALIANO PER I RIFUGIATI, L'ALTO COMMISSARIATO DELLE NAZIONI UNITE PER I RIFUGIATI, L'ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE PER LE MIGRAZIONI E L'UNIONE FORENSE PER LA TUTELA DEI DIRITTI UMANI.

Il corso è diretto a laureati in materie internazionalistiche, sociali o legali, nonché a coloro che operano nel settore delle politiche comunitarie ed internazionali interessati ad acquisire gli strumenti idonei, sia pratici che teorici, necessari per la corretta gestione ed applicazione della normativa – in ambito nazionale ed europeo - relativa all’immigrazione, alla tutela dei rifugiati ed al riconoscimento della protezione internazionale. 

Il corso è  finalizzato all’inserimento lavorativo presso organismi nazionali o internazionali (imprese, organizzazioni, associazioni, ONG, studi legali) operanti nel settore.

Per il bando del corso: http://www.iusnomos.eu/images/corso%202015.pdf 

CONTATTI ED INFORMAZIONI
email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
numero verde gratuito: 800.926.124
tel/fax: 0689016876

 

 

 

Laboratorio teatrale multiculturale per adulti

Dal 12 gennaio 2015- 1900/2100

Scuola elementare Ada Negri,

Via Latina 303

 

L'Associazione Aniwe organizza un Laboratorio teatrale multiculturale per adulti a partire da lunedì 12 gennaio 2015, presso la Scuola elementare Ada Negri, Via Latina 303, municipio VII. Al laboratorio possono partecipare adulti italiani e stranieri. Aperto sia a chi ha già fatto esperienza teatrali, sia a coloro che vogliono cimentarsi per la prima volta. A fine laboratorio è prevista la messa in scena di uno spettacolo.

Durata gennaio/giugno 2015 (Tutti i giovedì ore 19,00/21,00)

Esteso ai genitori della scuola e agli adulti del VII Municipio (ex IX).

Contributo mensile di E 20 e tessera annuale associativa di E 3.

 

Per informazioni: Silvana cell. 338 8655500

Fonte: Roma Multietnica 

 

Storie Le.Ci.Te. – Incontri di letteratura, cinema, teatro sulla Cina moderna e contemporanea

Dal 22 gennaio

Bibliocaffè Letterario
Via Ostiense, 95

Il Bibliocaffè Letterario in collaborazione con L’Istituto Confucio organizza il ciclo di incontri Storie Le.Ci.Te. – Incontri di letteratura, cinema, teatro sulla Cina moderna e contemporanea che si terranno in Via Ostiense, 95 alle ore 18. E' un nuovo progetto culturale dell’Istituto Confucio di Roma nato nel 2014, e dedicato all’approfondimento di queste tre forme artistiche relative alla Cina moderna e contemporanea. L’idea nasce dalla volontà di comprendere più approfonditamente le recenti tendenze in materia di letteratura, cinema e teatro cinese, analizzando come il mondo artistico vive e si ispira ai grandi cambiamenti dell’ultimo secolo. Queste tre espressioni artistiche sono accomunate dal fatto che raccontano in forme diverse sentimenti, emozioni e vissuti. Da qui nasce il titolo di Storie Le.Ci.Te.: storie lecite, storie di vita vissuta e storie in cui tutti, in quanto esseri umani, possono riconoscersi. Di seguito il programma.

Programma: 


22 Gennaio 2015 ore 18.00: Prodotti culturali della migrazione cinese in Italia
A cura di Valentina Pedone e Hu Lanbo

Con questo intervento si vuole presentare il contributo alla cultura contemporanea italiana da parte delle persone di origine cinese che abitano e lavorano nel nostro paese. Spesso marginalizzate, l’arte e la letteratura dei migranti o delle seconde generazioni sono in realtà parte integrante dello sfaccettato patrimonio culturale dell’Italia di oggi. Durante l’incontro, si presenteranno i principali scrittori di origine cinese in Italia, così come registi, musicisti, attori e drammaturghi di origine cinese che esprimono la loro creatività in Italia, sfatando così il mito che la presenza cinese in Italia sia interessata solo a lavoro e guadagno.

13 Febbraio 2015 ore 18.00: La rivista Caratteri: nuove tendenze della narrativa cinese contemporanea
A cura di Patrizia Liberati e Maria Rita Masci

L’incontro si propone di presentare al pubblico la nuova rivista letteraria Caratteri, la prima dedicata alla letteratura cinese contemporanea pubblicata in lingua italiana a Pechino, ed edita dalla casa editrice Letteratura del popolo. La curatrice italiana della rivista, Patrizia Liberati, insieme a una delle traduttrici, Maria Rita Masci illustreranno le finalità e gli sviluppi futuri di Caratteri e tratteggeranno alcune delle nuove figure della narrativa cinese contemporanea. 

Informazioni: Tel. 06 45460710

Fonte: Roma Multietnica 

 

L’arte dei rifugiati: un contributo di refugee scArt alla città eterna

 Dal 17 dicembre 2014 al 1 febbraio 2015

Museo Carlo Bilotti,

aranciera di Villa borghese,

viale fiorello la guardia, 6

 

Dal 17 dicembre al primo febbraio al museo Carlo Billotti presso l’aranciera di Villa borghese: mostra gratuita “l’arte dei rifugiati: un contributo di refugee scArt alla città eterna”.

 

La mostra allestisce grandi teli con rappresentazioni artistiche e colorate della città di Roma, dei suoi simboli e dei suoi spazi, realizzati mediante il riuso della spazzatura. Si tratterà di un’occasione per promuovere il lavoro di nove rifugiati politici africani che, grazie al laboratorio refugee-scArt, da anni raccolgono tonnellate di materiali di scarto in giro per la città trasformandole in oggetti ed opere utili e pregevoli, uniche nel loro genere, dalla cui vendita si finanziano le attività del laboratorio e si promuovono altri progetti di solidarietà.

 

Orari:

da martedì a venerdì ore 10.00 – 16.00 (ingresso consentito fino alle 15.30)

sabato e domenica ore 10.00 – 19.00 (ingresso consentito fino alle 18.30)

 

Informazioni 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 21.00)

Fonte: PiuCulture

 

IL MUNICIPIO ROMA XII

invita al primo incontro

INTERCULTURA AL “DODICI”

Una sfida per la convivenza democratica

Teatro Vascello v. G. Carini 78 - Lunedì 2 Febbraio h.16,30-19,00

 

PRESENTANO L’INIZIATIVA

 

TIZIANA CAPRIOTTI

Assessore alla Cultura Municipio Roma XII

 

CRISTINA MALTESE

Presidente Municipio Roma XII

 

RELATORI:

Vincenzo Pira – 360 gradi Sud,

Annalisa Giannetti – Roma XVI per l’Africa

Paola Gabrielli – Presidente Associazione Tavolo Interreligioso

Vinicio Ongini – Responsabile Integrazione Miur

 

INTERVENGONO:

Daniela Cirulli – Assessore Politiche Sociali

Ginevra Gasperini – Presidente Commissione Cultura

Emanuela Benini – Ministero degli Esteri

 

PARTECIPANO: Emanuela Giordano-Direttrice Casa dei Teatri, Gabriella Sanna-Intercultura Biblioteche di Roma, Della Passerelli-Sinnos editrice, Ribka Sibathu-scrittrice e mediatrice culturale, Badarà Seck-Griot Senegal, Mor Amar-scrittore mauritano, Elena Zizioli-Università Roma Tre, CIES Onlus, Arci Pluriverso, Nessunluogoèlontano Onlus, CelioAzzurro, Associazione KIM, Kilalo Ponte, Il Carosello Onlus, Massimiliano Troiani-fotografo e documentarista, Francesca Corrao-Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, SPRARR, CGD, Associazione Working for Utopia, Vedere Oltre Onlus, Padri Comboniani di San Pancrazio, Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia, Eleusis, Teatro Verde, Musica e Arte, Patatrac, Monteverde Antirazzista

 

Per ricostruire la rete e immaginare insieme futuri possibi

 
 Corso gratuito di giornalismo con Piuculture
Piuculture organizza un laboratorio gratuito di giornalismo e comunicazione interculturale rivolto a migranti o figli di migranti. La domanda di partecipazione può essere presentata entro e non oltre il 30 novembre 2014 secondo le modalità indicate nel bando (reperibile sul sito www.piuculture.it). Il corso si svolgerà da gennaio a luglio 2015 a Roma e affiancherà alle attività teoriche esercitazioni pratiche nell'ambito di una campagna di informazione sui servizi per gli stranieri.  
Redazione Piuculture- cell 334 2477499 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Fonte: Più Culture

 

Master di I livello in Educazione Interculturale

 

Università degli Studi Roma Tre, 16 gennaio 2015

Il Master, attivo presso il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi Roma Tre, si propone di promuovere nei corsisti le competenze culturali, pedagogiche, metodologiche e didattiche necessarie per un corretto svolgimento dei processi di formazione interculturale. La formazione offerta riguarderà aspetti culturali, pedagogici e didattici finalizzati all’aggiornamento e alla qualificazione degli operatori, che, sia nella scuola sia nell’extrascuola, si occupano di immigrati stranieri ai diversi livelli di età e che sono impegnati nella predisposizione di curricoli di educazione interculturale al fine di consentire, da una parte, l’inserimento dei soggetti stranieri e, dall’altra, la diffusione di abiti di accoglienza fra gli italiani.

 

Il Master è svolto nella modalità didattica blended; in particolare si effettua a distanza l’erogazione dei contenuti e lo svolgimento di attività di esercitazione, di laboratorio e di scambio di comunicazione tra gli iscritti, i tutor e/o i docenti; si eseguono in presenza due incontri seminariali, attività di stage-tirocinio e prova finale.

 

Il totale delle attività prevede un impegno di 1500 ore pari a 60 CFU.

Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Fonte: Roma Intercultura

 

 

RELAZIONI INTERCULTURALI: SHOCK! REPLAY!

Seminario intensivo sulla metodologia di analisi degli shocks culturali di Margalit Cohen Emerique attraverso tecniche di Teatro dell'Oppresso

 

Sabato 26 e Domenica 27 Ottobre 2013

Rumore di Fondo, Via di Monteverde 57a, Roma

 

Viviamo di fatto in una società variegata e complessa, incontriamo nella nostra vita professionale e privata persone di provenienza, cultura, origini diverse... Siamo consapevoli della complessità delle relazioni “interculturali” nella loro bellezza e nelle loro difficoltà? Siamo consapevoli delle opportunità che queste relazioni offrono in un'ottica di reale scambio, intercultura, comprensione reciproca, trasformazione personale?

Seminario intensivo sulla metodologia di analisi degli shocks culturali di M. Cohen Emerique attraverso tecniche di Teatro dell'Oppresso - a cura di Interculturando Roma

L'obiettivo del seminario è dare strumenti per un processo di formazione interculturale, attraverso il metodo dell'analisi degli shock culturali formulato da M. Cohen Emerique arricchito dall'utilizzo di tecniche del Teatro dell'Oppresso.

La psicosociologa Margalit Cohen Emerique definisce lo shock culturale come la reazione di spaesamento e rigetto (in chiave negativa) o di ammirazione e attrazione (in chiave positiva) nell'incontro con l'"altro". Lo shock è determinato dall'incontro-scontro di due soggetti portatori di culture diverse, intendendo per cultura, non solo gli aspetti culturali più esteriori e coscienti (lingua, tradizioni, comportamenti) ma anche gli elementi culturali meno coscienti e con una componente emotiva più forte (modi di pensare, valori, presunzioni del mondo, senso della vita e della morte).

Nel passaggio da una società multiculturale (in cui si constata la compresenza di più culture diverse) a una società interculturale (in cui le diverse culture entrano in relazione) è fondamentale affrontare gli shock culturali come opportunità di riflessione e trasformazione personale. Intercultura è intesa, quindi, non come conoscenza a distanza di culture diverse ma come pratica e attitudine personale nella relazione con l'altro nell’allenamento agli atteggiamenti fondamentali per un corretto ed efficace rapporto interculturale: decentramento, presa di consapevolezza dei propri riferimenti e quadri come relativi e non assoluti, penetrazione e negoziazione.

Il Teatro dell'Oppresso, metodo messo a punto dal regista Augusto Boal, è usato, in questo seminario, come strumento di apprendimento attivo che implica non solo la sfera logico-cognitiva ma soprattutto la sfera emotiva, sensoriale e corporea. Attraverso il teatro è possibile ripetere ciò che si è vissuto per ri-conoscerlo e trasformarlo (in questo caso gli shock culturali), in particolare con il teatro forum è possibile intervenire come spett-attore o spett-attrice e cambiare la storia, provare nuove strategie e sperimentarne le conseguenze; attraverso il teatro immagine è possibile rendere visibile ciò che è invisibile (in questo caso gli elementi culturali non coscienti che però sono fondamentali per la gestione degli shock culturali).

Destinatari/e: Il seminario intende offrire strumenti e metodologie di lavoro di carattere innovativo a tutti/e i/le professionisti/e che operano nel campo dell'intercultura e che quotidianamente sperimentano nel loro lavoro l'incontro con l'altro (mediatori/trici, operatori/trici sociali e sanitari, insegnanti, educatori/trici); ma è rivolto anche a genitori e a tutti/e coloro che sono interessati/e a una crescita personale in un'ottica interculturale.

Orari: Sabato e Domenica, ore 10-18 con pausa pranzo 13-14

Follow up (facoltativo) dopo 1 mese dalla formazione

3 incontri di 2 ore, a cadenza mensile, per confrontarsi su esperienze di shock culturali vissute dopo la formazione.

Formatrici: Cinzia Sabbatini, Ilaria Olimpico ed Elisabetta Santori.

Cinzia Sabbatini, Presidente e socia fondatrice di Interculturando Roma, ha una lunga attività di progettista, formatrice e coordinatrice all’interno della cooperativa Integra di Modena e della Coop. Interculturando di Milano. Nella capitale, ormai da diversi anni, ha creato una rete molto attiva e impegnata in diversi progetti innovativi nel campo, con particolare riguardo alla realtà del territorio locale ma aperta ai nuovi orizzonti del mondo delle differenze etniche, culturali, religiose.

Ilaria Olimpico è formatrice ed educatrice su intercultura e questioni di genere. Nel suo lavoro, integra la sua formazione accademica in Scienze Internazionali e Diplomatiche, la sua formazione e pratica teatrale, in particolare di Teatro dell'Oppresso, la pratica della gestione nonviolenta dei conflitti e la dote di raccontastorie. Facilita laboratori di teatro sociale e di educazione non formale per adulte/i, ragazze/i e bambine/i.

Elisabetta Santori è Docente di Sociologia generale presso la Link Campus University e l’Università Europea di Roma tra il 2003 e il 2012. Presso l’Ambito di Psicologia dell’Università Europea di Roma è stata anche docente di Analisi della Narrazione. E’ stata vice-direttore dell’Eurispes fino al 2007. Autrice di saggi e racconti, collabora come sociologa presso l’Associazione Interculturando e con la Fondazione Icsa (Intelligence Culture and Strategic Analysis).

Costi seminario (escluso follow up): 50 euro come contributo alle attività dell’Associazione

Partecipanti: minimo 8 massimo 15

 

E’ obbligatoria la prenotazione tramite compilazione del formulario in allegato entro il 15 ottobre  (Modulo di iscrizione)

INFO E PRENOTAZIONI: 3381649520 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

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 ‘Segni d’integrazione’: dialoghi nei percorsi dei cittadini migranti in Italia

13 dicembre 2013

dalle ore 16:00 alle 19:00

Centro cittadino per le migrazioni, l’asilo e l’integrazione sociale

Via Assisi, 41 – Roma.

 

Il 13 dicembre Programma integra in convenzione con il Dipartimento Politiche Sociali, Sussidiarietà e Salute di Roma Capitale, organizza un evento incentrato sui percorsi di integrazione dei migranti nel nostro paese. Ne parleranno il giornalista e rifugiato Jean Claude Mbede e il ricercatore e docente dell’Università degli Studi Roma Tre Marco Catarci.

 

Aprirà l’iniziativa la presentazione di una mostra del pittore senegalese Mokodu Fall che, al termine dell’inaugurazione, raggiungerà in un tavolo di discussione, Felix Adado, raffinato poeta, rifugiato proveniente dal Togo, divenuto poi mediatore culturale. Insieme daranno vita ad un momento di riflessione sul tema delle diverse vie che portano all’integrazione. A moderare ed arricchire il dibattito con la sua esperienza di migrazione sarà Jean Claude Mbede, rifugiato, proveniente dal Camerun, primo giornalista esiliato diventato professionista in Italia.

 

Si aggiungerà alle voci dei testimoni quella di Marco Catarci, ricercatore e docente presso l’Università degli Studi Roma Tre, che ha recentemente pubblicato un volume sul tema dell’integrazione sociale dei rifugiati.

 

Faranno da contorno all’iniziativa, bancarelle etniche di artigianato e prodotti alimentari.

Per informazioni: 06.788.50.299- Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.programmaintegra.it

 

Le Biblioteche di Roma per Lampedusa

3-20 dicembre 2013

Vari luoghi

Roma

 

Le Biblioteche di Roma  hanno aderito al progetto Libri senza parole. Dal mondo a Lampedusa e ritorno promosso nel 2012 dall’IBBY, con l’adesione del Palazzo delle Esposizioni, Donzelli editore, Ottimomassimo Libreria Itinerante e Sinnos editrice, in partenariato con il Comune di Lampedusa e Linosa, il MIUR e importanti organizzazioni, come Amnesty International Italia, Legambiente, ARCI, AITR, ECPAT e altre.

 

Il progetto prevede la costruzione e l’allestimento di una biblioteca per ragazzi a Lampedusa, dedicata ai bambini e ragazzi che vivono sull'isola e ai giovani ospiti del Centro di Primo Soccorso e Accoglienza, come simbolo di tutti i luoghi remoti, per portare all'attenzione di istituzioni e società civile i bisogni di chi cresce lontano dalla lettura e da quei principi di tolleranza e di comprensione dell'altro che la lettura è in grado di stimolare. Di seguito gli appuntamenti degli eventi solidali


Programma:

Martedì 3 Biblioteca Morante Ore 17   
Presentazione del libro Lezioni di umanità di Cristiano Maria Carta, con Pino Blasone (critico letterario), Fabio Croce (Editore), Pietro Soldini (resp. immigrazione CGIL e prefatore), Marguerite Welly Lottin (Consulta Cittadina Comunità Straniere e Associazione Griot). Letture a cura di Sarina Aletta e Mario Palmieri.

Giovedì 5 Fiera Più Libri Più Liberi Ore 13,30
Spazio Ragazzi: inaugurazione della Fiera e presentazione della mostra Libri senza parole. Destinazione Lampedusa, un progetto di IBBY e Azienda Speciale Palaexpo di Roma Capitale, con la collaborazione di Biblioteche di Roma.

Venerdì 6 Fiera Più Libri Più Liberi Ore 14
Spazio Ragazzi: Libri senza parole. Dal mondo a Lampedusa, laboratorio per le scuole infanzia e primaria, a cura dell’Azienda Speciale Palaexpo.

Domenica 8 Fiera Più Libri Più Liberi Ore 16
Sala Rubino: Da Lampedusa al mondo, IBBY Italia e il diritto ad avere diritto. Incontro pubblico per operatori, insegnanti e sostenitori. Intervengono Della Passarelli (Sinnos Editrice), Cristina Paterlini (Biblioteche di Roma), Silvana Sola, (IBBY Italia); coordina Paola Vassalli (Palazzo delle Esposizioni). A cura di Palazzo delle Esposizioni e Biblioteche di Roma.

Ore 18   
Spazio Ragazzi: Leggere i libri senza parole, incontro di formazione per operatori insegnanti e genitori, a cura di IBBY e Azienda Speciale Palaexpo.

Mercoledì 11 Biblioteca Flaiano Ore 9,30 
Proiezione del film Quando sei nato non puoi più nasconderti di Marco Tullio Giordana per due classi del Liceo classico Orazio; dibattito critico a cura del Cinecircolo Romano. A seguire proiezione del cortometraggio su Lampedusa di Paolo Aleotti con Erri De Luca e letture di passi scelti del libro di Giusi Nicolini e Marta Bellingeri: Lampedusa: conversazioni su isole,                politica, migranti.

Venerdì 13 Biblioteca Marconi Ore 16.30
Storie di immigrazione tra finzione e realtà: proiezione del film La Bàs – Educazione criminale (2011, dur. 100’) di Guido Lombardi.

Venerdì 20 Biblioteca Marconi Ore 16,30:
Storie di immigrazione tra finzione e realtà: proiezione del film Io sono Li (2011, dur. 100') di Andrea Segre.

 

Roma vista dalle comunità straniere: superare lo stereotipo

attraverso il dialogo e la partecipazione

 

12 Dicembre

dalle 16,00 alle 19,30

Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale

via Bixio, 80b - Roma

 

 

Cittalia in collaborazione con Unar, Arci,Piuculture, Apollo 11 e ZaLab invita giovedì 12 dicembre 2013 dalle ore 16 alle 19.30 al Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11 presso Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80 all'incontro Roma vista dalle comunità straniere: superare lo stereotipo attraverso il dialogo e la partecipazione. Sarà un forum di discussione aperto su come i temi della diversità e dell’integrazione sono percepiti ogni giorno dagli stranieri e dagli operatori del settore e servirà a comprendere da quali buone esperienze e politiche è possibile ripartire per creare un’integrazione condivisa e reale sul territorio, in grado di superare stereotipi e divisioni. Durante l’incontro saranno proiettati dei brevi video realizzati per aprire delle discussioni tematiche con i rappresentanti delle comunità straniere e con gli altri partecipanti sui temi della cittadinanza, dell’integrazione e della lotta agli stereotipi e alla discriminazione.

Si prega di confermare la partecipazione
 entro mercoledì 11 dicembre scrivendo all’indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. indicando nome, cognome e organizzazione di appartenenza. Per ulteriori informazioni, si prega di contattare lo 06.76980866 oppure lo 06.76980867.

Programma
Moderano:
Simone d’Antonio– Giornalista e responsabile per la comunicazione, Cittalia Fondazione ANCI Ricerche
Piera Francesca Mastantuono – Giornalista, Piuculture

16.00 – 16.45
Parte I - Le città oltre gli stereotipi: la partecipazione come antidoto alle discriminazioni.
Introducono:
Gabriele Guazzo – Project Manager, Cittalia Fondazione ANCI Ricerche
Sandra Rainero– Responsabile Progetti Speciali, Veneto Lavoro

Intervengono:
Marco De Giorgi – Direttore Generale, UNAR Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali
Flavia Barca – Assessore alla Cultura di Roma Capitale *
Filippo Miraglia – Responsabile Immigrazione e lotta al razzismo, ARCI
Mercedes Lourdes Frias – Presidente dell’Associazione “Prendiamo la parola”

16.45 – 19.30
Parte II - Incontro con i rappresentanti delle comunità straniere: riflessioni sulla cittadinanza e sulla lotta agli stereotipi e alle discriminazioni attraverso la percezione dei nuovi cittadini.

16.45 – 17.30
Proiezione del video “Essere o non essere...italiani” (a cura di ZaLab) e discussione sul tema
“Le seconde generazioni e l’integrazione. La cittadinanza come antidoto agli stereotipi e alla discriminazione?”.
Discussant: Ian Ssali Kiggundu Elly, Rappresentante Rete G2
17.30 – 18.15
Proiezione del video “Nuove cittadine” (a cura di ZaLab) e discussione sul tema “Donne migranti,cittadinanza e discriminazioni multiple”

Discussants:
Hevi Dilara– Istituto Kurdo
Raisa Ambros– Redattrice Piuculture

18.15 – 19.00
Discussione sul tema “Nuove città per nuovi cittadini:comunicare i servizi per l’integrazione”
Discussant:
Tetyana Kuzyk, Consigliera aggiunta per l’Europa non comunitaria di Roma Capitale

19.00 – 19.30
Conclusioni e aperitivo

 

Porti insicuri. Un altro pezzo di Lampedusa

10 dicembre 2013

Ore 19,00

Biblioteca Franco Basaglia
via Federico Borromeo, 67

 

 

In occasione della Giornata Internazionale dei Diritti Umani, presso la Biblioteca Franco Basaglia in via Federico Borromeo, 67, il Centro Documentazione Diritti Umani delle Biblioteche di Roma Capitale (CeDUR) in collaborazione con Medici per i Diritti Umani (MEDU) presentano Porti insicuri. Un altro pezzo di Lampedusa. Conferenza dibattito Rapporto sulle riammissioni dai porti italiani alla Grecia e sulle violazioni dei diritti fondamentali dei migranti con Giulia Anita Bari (MEDU); Paolo Martino (giornalista) presenta il suo video – reportage Riammessi (Zalab, 2013); proiezione del film di Emanuele Crialese Terraferma (Italia-Francia, 2011).



 

Domenica 15 dicembre dalle 11 in poi GRANDE FESTA per sostenere il Celio Azzurro

una pesca per bambini, una grande riffa e un pranzo speciale e poi giochi, chiacchiere e sempre tanti bambini.

 

 

 

 

 

 

 

 

RELAZIONI INTERCULTURALI: SHOCK! REPLAY!

Seminario intensivo sulla metodologia di analisi degli shocks culturali di Margalit Cohen Emerique attraverso tecniche di Teatro dell'Oppresso

Sabato 26 e Domenica 27 Ottobre 2013

 

Rumore di Fondo, Via di Monteverde 57a, Roma

 

Viviamo di fatto in una società variegata e complessa, incontriamo nella nostra vita professionale e privata persone di provenienza, cultura, origini diverse... Siamo consapevoli della complessità delle relazioni “interculturali” nella loro bellezza e nelle loro difficoltà? Siamo consapevoli delle opportunità che queste relazioni offrono in un'ottica di reale scambio, intercultura, comprensione reciproca, trasformazione personale?

Seminario intensivo sulla metodologia di analisi degli shocks culturali di M. Cohen Emerique attraverso tecniche di Teatro dell'Oppresso - a cura di Interculturando Roma

L'obiettivo del seminario è dare strumenti per un processo di formazione interculturale, attraverso il metodo dell'analisi degli shock culturali formulato da M. Cohen Emerique arricchito dall'utilizzo di tecniche del Teatro dell'Oppresso.

La psicosociologa Margalit Cohen Emerique definisce lo shock culturale come la reazione di spaesamento e rigetto (in chiave negativa) o di ammirazione e attrazione (in chiave positiva) nell'incontro con l'"altro". Lo shock è determinato dall'incontro-scontro di due soggetti portatori di culture diverse, intendendo per cultura, non solo gli aspetti culturali più esteriori e coscienti (lingua, tradizioni, comportamenti) ma anche gli elementi culturali meno coscienti e con una componente emotiva più forte (modi di pensare, valori, presunzioni del mondo, senso della vita e della morte).

Nel passaggio da una società multiculturale (in cui si constata la compresenza di più culture diverse) a una società interculturale (in cui le diverse culture entrano in relazione) è fondamentale affrontare gli shock culturali come opportunità di riflessione e trasformazione personale. Intercultura è intesa, quindi, non come conoscenza a distanza di culture diverse ma come pratica e attitudine personale nella relazione con l'altro nell’allenamento agli atteggiamenti fondamentali per un corretto ed efficace rapporto interculturale: decentramento, presa di consapevolezza dei propri riferimenti e quadri come relativi e non assoluti, penetrazione e negoziazione.

Il Teatro dell'Oppresso, metodo messo a punto dal regista Augusto Boal, è usato, in questo seminario, come strumento di apprendimento attivo che implica non solo la sfera logico-cognitiva ma soprattutto la sfera emotiva, sensoriale e corporea. Attraverso il teatro è possibile ripetere ciò che si è vissuto per ri-conoscerlo e trasformarlo (in questo caso gli shock culturali), in particolare con il teatro forum è possibile intervenire come spett-attore o spett-attrice e cambiare la storia, provare nuove strategie e sperimentarne le conseguenze; attraverso il teatro immagine è possibile rendere visibile ciò che è invisibile (in questo caso gli elementi culturali non coscienti che però sono fondamentali per la gestione degli shock culturali).

Destinatari/e: Il seminario intende offrire strumenti e metodologie di lavoro di carattere innovativo a tutti/e i/le professionisti/e che operano nel campo dell'intercultura e che quotidianamente sperimentano nel loro lavoro l'incontro con l'altro (mediatori/trici, operatori/trici sociali e sanitari, insegnanti, educatori/trici); ma è rivolto anche a genitori e a tutti/e coloro che sono interessati/e a una crescita personale in un'ottica interculturale.

Orari: Sabato e Domenica, ore 10-18 con pausa pranzo 13-14

Follow up (facoltativo) dopo 1 mese dalla formazione

3 incontri di 2 ore, a cadenza mensile, per confrontarsi su esperienze di shock culturali vissute dopo la formazione.

Formatrici: Cinzia Sabbatini, Ilaria Olimpico ed Elisabetta Santori.

Cinzia Sabbatini, Presidente e socia fondatrice di Interculturando Roma, ha una lunga attività di progettista, formatrice e coordinatrice all’interno della cooperativa Integra di Modena e della Coop. Interculturando di Milano. Nella capitale, ormai da diversi anni, ha creato una rete molto attiva e impegnata in diversi progetti innovativi nel campo, con particolare riguardo alla realtà del territorio locale ma aperta ai nuovi orizzonti del mondo delle differenze etniche, culturali, religiose.

Ilaria Olimpico è formatrice ed educatrice su intercultura e questioni di genere. Nel suo lavoro, integra la sua formazione accademica in Scienze Internazionali e Diplomatiche, la sua formazione e pratica teatrale, in particolare di Teatro dell'Oppresso, la pratica della gestione nonviolenta dei conflitti e la dote di raccontastorie. Facilita laboratori di teatro sociale e di educazione non formale per adulte/i, ragazze/i e bambine/i.

Elisabetta Santori è Docente di Sociologia generale presso la Link Campus University e l’Università Europea di Roma tra il 2003 e il 2012. Presso l’Ambito di Psicologia dell’Università Europea di Roma è stata anche docente di Analisi della Narrazione. E’ stata vice-direttore dell’Eurispes fino al 2007. Autrice di saggi e racconti, collabora come sociologa presso l’Associazione Interculturando e con la Fondazione Icsa (Intelligence Culture and Strategic Analysis).

Costi seminario (escluso follow up): 50 euro come contributo alle attività dell’Associazione

Partecipanti: minimo 8 massimo 15

 

E’ obbligatoria la prenotazione tramite compilazione del formulario in allegato entro il 15 ottobre  (Modulo di iscrizione)

INFO E PRENOTAZIONI: 3381649520 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

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Conferenza stampa:

Il coraggio della speranza. Religioni e culture in dialogo. Presentazione dell’Incontro internazionale per la Pace

 

Roma, 29 settembre - 1 ottobre 2013
Via di San Gallicano 25/a - 00153 Roma

 

La Comunità di Sant’Egidio ha promosso un Incontro Internazionale per la Pace, che avrà per titolo “Il coraggio della speranza: religioni e culture in dialogo” e si svolgerà a Roma dal 29 settembre e il 1. ottobre2013. Centinaia di leader di tutte le religioni e personalità del mondo della cultura e della politica, da più di 60 Paesi, convergeranno a Roma nei giorni di fine settembre, facendo della nostra città la capitale della pace della convivenza, simbolo per il mondo intero. Si tratta della ventisettesima edizione di quegli incontri attraverso i quali, partendo dalla storica Giornata di Preghiera del 1986 voluta dal Beato Giovanni Paolo II, Sant’Egidio ha diffuso lo “spirito di Assisi” in tanti Paesi europei e mediterranei. In queste occasioni si intreccia l’amicizia, il dialogo umano e culturale, la preghiera come forza dello spirito. C’è un grande valore nell’essere insieme tra donne e uomini di religione, quando si realizza un autentico incontro, fatto di dialogo sincero e si prega gli uni accanto agli altri.

 

 

 

 

Le nostre radici

Sala Mostre dell’Istituto Cervantes
piazza Navona, 91

12/09/2013 ore 1900

L’Istituto Italo-Latino Americano invita giovedì 12 settembre alle ore 19 presso la Sala Mostre dell’
Istituto Cervantes in piazza Navona, 91 all’inaugurazione della mostra Le nostre radici dei fotografi venezuelani Audio Cepeda, Aaron Sosa, Bárbara Muñoz e Norman Prieto organizzata dall’Ambasciata della Repubblica Bolivariana del Venezuela in collaborazione con l’Istituto Cervantes di Roma  e con il patrocinio dell’IILA.
 


Per informazioni: 

Segreteria Culturale
Istituto Italo-Latino Americano
Via Giovanni Paisiello, 24
Tel: 06 68492225/246
Fax: 06 6872834

 

Indian Kiss. Viaggio sentimentale a Bollywood e dintorni

12/09/13 ore 1830
Libreria L'Argonauta
via Reggio Emilia, 89

Giovedì 12 settembre alle ore 18.30 presso la libreria L'Argonauta, via Reggio Emilia 89, Franco La Cecla, scrittore, antropologo e architetto, presenta il suo libro Indian Kiss. Viaggio sentimentale a Bollywood e dintorni. Interviene Valentina Manduchi del gruppo di danza Bollywood Apsaras.

 

Per informazioni:
tel. 06 8543443
www.librerialargonauta.com

 

Tracciando l'invisibile. Dialogo con la scrittrice palestinese Adania Shibli

13 settembre 2013 alle ore 18

MAXXI B.A.S.E. in via Guido Reni, 4 A

 

Nell'ambito della mostra The sea is my land  al MAXXI B.A.S.E.  (ingresso libero fino a esaurimento posti) si terrà l'appuntamento Tracciando l'invisibile. Dialogo con la scrittrice palestinese Adania Shibli, due volte vincitrice del premio Qattan per i Giovani Scrittori Palestinesi e autrice di uno dei racconti nel catalogo della mostra. Dopo l’introduzione di Giovanna Melandri, Presidente Fondazione MAXXI, Adania Shibli, Costanza Ferrini, esperta di letteratura del Mediterraneo, e Mariangela Mincione, titolare della libreria Nero su Bianco cercheranno di raccontare ciò che c'è di nascosto e inaspettato nei paesaggi del Mediterraneo, seguendo invisibili connessioni e incontri, echi di storie lontane e vicinissime cercando passaggi tra mondi e letterature comunicanti.


Partendo dall'esempio del paesaggio pugliese, che diventò Palestina, nel film Il Vangelo secondo Matteo di Pasolini, si aprono paralleli e assonanze tra paesaggi mediterranei, connessioni invisibili e sorprendenti.

Per info:

Associazione culturale internazionale “all'ombra del mediterraneo”

cell 339.2956897

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Ufficio stampa MAXXI, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Brasil! Festival di musica, arti figurative, danza, cinema, letteratura e gastronomia del Brasile

Roma, 15 - 22 settembre 2013

Auditorium Parco della Musica

Da un’idea dell’Ambasciata del Brasile a Roma e in collaborazione con la Fondazione Musica per Roma nasce Festival Brasil!, una settimana all’insegna della musica, delle arti figurative, della danza, del cinema, della letteratura e della gastronomia del Brasile.

Lo scopo della manifestazione è quello di promuovere la cultura brasiliana contemporanea presso il pubblico italiano, come mezzo di consolidamento e sviluppo degli scambi culturali e sociali storicamente esistenti tra i due Paesi.

Il Festival si svolge dal 15 al 22 settembre 2013 all’Auditorium Parco della Musica e ospita grandi nomi della Musica Popolare Brasiliana (MPB). Il calendario comprende artisti tra i maggiori del panorama brasiliano. Tra gli altri: Toquinho e Adriana Calcanhotto; cantautori e musicisti di spicco come Zeca Baleiro, Paula e Jaques Morelenbaum, il chitarrista Yamandu Costa, Luíz Fïlíp, André Mehmari. La musica elettronica e dance è presente con il progetto MixHell. Per la sezione danza è prevista l’esibizione del gruppo Capoeira Soluna. Rosa Emília Dias presenta uno spettacolo per bambini tratto dall’opera di Vinicius de Moraes. Per la letteratura viene presentato un libro monografico su Clarice Lispector (1920-1977), scrittrice tra le più rappresentative del Brasile, con una conferenza dello studioso e biografo americano Benjamin Moser. Per la ristorazione è prevista la conferenza di Arnaldo Lorençato e per la parte cinematografica è in programma una rassegna di film brasiliani a cura di Fernanda Bulhões per tutta la durata del Festival. Per fotografia e l’arte contemporanea gli spazi dell’Auditorium ospiteranno le mostre di Massimo Listri e Odires Mlászho

 

Presentazione corsi e laboratori alla Libreria Griot

12/09/2013 - ore 1830
Libreria GRIOT
Via di S.Cecilia 1/A 

la Libreria GRIOT festeggia l’inizio della stagione autunnale con un aperitivo per presentare i corsi e i laboratori in partenza dal 14 settembre. Sarà possibile iscriversi ai nuovi corsi, ammirare la libreria rinnovata e conoscere le novità editoriali di settembre. Gli insegnanti di arabo, amarico, persiano, swahili, creolo-haitiano e scrittura creativa racconteranno i nuovi corsi e saranno disponibili per rispondere a domande e dubbi sui livelli a cui iscriversi.

I Corsi:

Arabo 1° livello: lunedi dalle 20 alle 22 (inizio il 16/09); martedì dalle 18 alle 20 (inizio il 17/09).
Arabo 2° livello: sabato dalle 11 alle 13 (inizio il 14/09); mercoledì dalle 20 alle 22 (inizio il 18/09).
Arabo 3° livello: sabato dalle 11 alle 12 (inizio il 14/09); martedì dalle 20 alle 22 (inizio il 17/09).
Arabo Giornalistico 1° livello: lunedì dalle 18 alle 20 (inizio il 16/09).
Arabo Giornalistico 3° livello: giovedì dalle 20 alle 22 (inizio il 19/09)

Persiano 1° livello: venerdì dalle 18 alle 20 (inizio il 20/09)
Persiano 2° livello: mercoledì dalle 18 alle 20 (inizio il 18/09)

Swahili 1° livello: lunedì dalle 18 alle 20 (dal 16/09)

Creolo Haitiano 1° livello: mercoledì dalle 18 alle 20 (dal 18/09)

Laboratorio di scrittura "La fabbrica delle storie": mercoledì dalle 20 alle 22 (dal 18/09)

Amarico, orari da definire.

Wolof, orari da definire.


Per informazioni Tel.  06.58334116,
www.libreriagriot.it

 

Chi nasce in Italia non sempre ha diritto ad essere cittadino italiano

Vola Alto Bando di Concorso 2012

 

Tempistiche del concorso

  • 14 novembre 2012 - pubblicazione del bando
  • 15 aprile 2013 - termine consegna progetti
  • 18 settembre 2013 - proclamazione dei vincitori e premiazione

Realizza un cortometraggio sul tema dello ius soli,  che ne affronti uno o più aspetti con un reportage o una storia di fantasia utilizzando liberamente qualsiasi linguaggio espressivo.

L’Associazione Marco Formigoni ritiene che questo sia oggi uno dei temi cruciali per la democrazia, la convivenza, il rispetto dei diritti della persona umana, la lotta alle ingiustizie e alle sperequazioni, e che quindi vada incoraggiata la capacità di coglierne e raccontarne aspetti, contraddizioni, prospettive.

In Italia non vige lo ius soli, cioè il diritto di avere la cittadinanza del suolo, del luogo in cui si è nati. Vige lo ius sanguinis, cioè conta la discendenza, il sangue dei genitori. In pochi casi chi nasce in Italia da genitori stranieri può ottenere la cittadinanza ma a prezzo di lente e complesse procedure. In altri Paesi come USA, Brasile, Argentina, Francia si è cittadini se si è nati sul posto, si ottiene la cittadinanza direttamente o con alcuni procedimenti abbastanza semplici.

Nei Paesi in cui vige lo ius sanguinis, come l’Italia, cresce una popolazione di senza diritti, popolazione di serie B al servizio di chi ha pieni diritti. Ne derivano disuguaglianze, ingiustizie, persecuzioni, si alimenta una cultura razzista. Molti immigrati non hanno più neppure legami con i Paesi d’origine da cui sono fuggiti per motivi politici o economici, e vivono da apolidi di fatto senza alcun tipo di tutela.

Ci sono molte proposte e pressioni per modificare la legislazione italiana in materia e sanare una fonte di tragedie e iniquità che se non affrontate determineranno crescenti squilibri. Ma le resistenze sono forti e trovano consensi nel timore dello straniero e nelle contraddizioni che crea la crisi economica. Informazioni: Associazione Marco Formigoni

 

Concorso per filmakers: Lampedusa in Festival: Migrare: le ragioni di una scelta

Scadenza presentazione lavori: 10 giugno 2013

L’Associazione culturale Askavusa presenta il bando di concorso per filmakers per partecipare alla V Edizione del Lampedusa In Festival. Sono invitati a partecipare tutti coloro che con le loro opere vogliano contribuire a una riflessione sulle forme di rappresentazione delle dinamiche migratorie egemoni nella società di arrivo dei migranti e su come questi ultimi tendono ad essere visti e percepiti.

Scadenza presentazione lavori: 10 giugno 2013

Quest’anno è prevista una sezione di concorso dal titolo: ‘Migrare: le ragioni di una scelta’. L’obiettivo di questa sezione è quello di tematizzare lo scarto tra lo sguardo e il punto di vista delle società che ricevono i flussi migratori e quelle di provenienza. Ciò permetterebbe di far emergere un vissuto spesso occultato dalla cronaca: quello di moltissimi che anche nei ‘cosiddetti’ paesi ricchi costituiscono un esercito in migrazione, all’interno della crisi del capitale globale.

Per informazioni: http://www.lampedusainfestival.com/

 

 

 

Concorso “I Migranti in Europa”

 

Tutti i giovani artisti e comunicatori sono invitati a riflettere sul contributo dei migranti nella società europea di oggi e a realizzare poster, fotografie o film sul tema per il Concorso “I Migranti in Europa”, lanciato dalla Commissione Europea - Direzione Generale degli Affari Interni lo scorso 1° febbraio.  Il termine ultimo per inviare le proprie opere è il 21 giugno 2013.

 

Esprimi te stesso! Realizza poster, fotografie o film.

Chi può partecipare?

-Università e scuole che rilasciano diplomi in arte, media, giornalismo,

comunicazione, grafica.

-Studenti e laureati delle istituzioni scolastiche menzionate

-Tutti I partecipanti devono aver compiuto i 18 anni di età

 

I migliori lavori, provenienti da ciascun paese dell’Unione Europea, saranno valutati da una giuria europea che nominerà i vincitori. La scelta delle opere migliori sarà affidata anche al voto del pubblico tramite internet. I 30 finalisti europei saranno invitati a Bruxelles per partecipare alla Cerimonia di premiazione. Le scuole i cui studenti vinceranno il primo premio (nelle tre categorie e per il voto del pubblico) riceveranno un premio di 10.000 euro.

 

Per ulteriori informazioni e per registrarsi, visitate il sito del concorso:

http://www.migrantsineurope.eu/it

Clicca “Mi Piace” su FaceBook: http://on.fb.me/10M53qG

COORDINAMENTO NAZIONALE

Associazione Culturale Affabulazione: 06 45433955

Nancy Aluigi Nannini 339 2914305

Edoardo La Rosa 348 0968749

Giorgia Frisardi 347 1416325

emai Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Migranti in Europa: concorso multimediale europeo

Scadenza: 21 giugno 2013

Registrazione scuole entro: 30 aprile 2013

La direzione generale degli Affari interni della Commissione europea  invita gli studenti delle scuole di arte, grafica e comunicazione dei 27 Stati membri dell'Unione europea, più la Croazia, a riflettere sul contributo dei migranti alle società europee. I partecipanti al concorso europeo dovranno realizzare un'opera d'arte che rifletta la loro visione e illustri il ruolo dei migranti nella nostra vita quotidiana. Con questo concorso la Commissione vuole stimolare un dibattito e una riflessione costruttivi sulla condizione dei migranti in Europa e dare ai talenti europei emergenti la possibilità di esprimere il loro punto di vista. Il concorso è aperto a tutti gli studenti di più di 18 anni che frequentano un istituto superiore di arte/grafica/comunicazione in uno dei paesi dell'UE o in Croazia. Le opere correranno in tre categorie: poster, fotografia e video. Ogni scuola potrà concorrere con una o più opere in una o più categorie. Le opere saranno valutate a livello nazionale e quelle giudicate migliori (fino a dieci per paese) verranno inviate a una giuria europea che selezionerà i 30 finalisti e nominerà un vincitore europeo per ciascuna categoria. La giuria sarà composta da professionisti della comunicazione, dell'arte e dei media e da membri delle comunità di migranti. Alla cerimonia di premiazione, che si terrà a Bruxelles saranno invitati gli autori delle 30 opere finaliste. Verrà inoltre aggiudicato un premio speciale in base ai risultati di una votazione pubblica sul sito Internet indicato in appresso. Un importo di 10 000 euro, da utilizzare a scopo didattico, sarà assegnato alle scuole degli studenti vincitori del primo premio in una delle tre categorie o del premio del pubblico

 

Per informazioni: http://www.migrantsineurope.eu/it

 

Percorso di formazione ‘Le città dei non luoghi. Rifugiati urbani’

Roma, dal 9 maggio al 30 maggio 2013

Fondazione Centro Astalli, Sala Convegni ‘Santa Marta’

Piazza del Collegio Romano, 5

 

La Fondazione Centro Astalli organizza il corso dal titolo ‘Le città dei non luoghi. Rifugiati urbani: un fenomeno mondiale, nuovi modelli di accoglienza’. Il percorso formativo vuole proporre una riflessione su quali modelli di accoglienza e integrazione da mettere in atto affinché le aree metropolitane possano interpretare al meglio la presenza dei rifugiati come un'opportunità.

 

Durante il corso interverranno:

- Fabrizio Floris (Università di Torino);

- Paolo Artini (UNHCR - Ufficio di Bruxelles);

- Isabella Moulet (JRS Francia);

- Marco Catarci (Università Roma Tre);

- Oliviero Forti (Caritas Italiana);

- Daniel Modiglioni (Ist. Naz. di urbanistica – Lazio).

 

http://www.programmaintegra.it/uploads/c36e9c21-e8d7-12b7.pdf

 

Per informazioni:

Fondazione Centro Astalli

Tel. 06/69925099

E- mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.centroastalli.it

 

 “Parlare civile”. Per una comunicazione che non discrimina. Da clandestino a femminicidio, la cura incessante delle parole

Roma, 11 giugno 2013 – ore 15:00 - 16:30
Camera dei Deputati, Sala Aldo Moro
Richiesta di accredito entro il 7 giugno

“Le parole possono essere muri o ponti. Possono creare distanza o aiutare la comprensione dei problemi. Le stesse parole usate in contesti diversi possono essere appropriate, confondere o addirittura offendere”.

Programma

15.00 – Apertura dei lavori - Stefano Trasatti – Direttore Agenzia Redattore Sociale

Presentazione di “Parlare civile” 
Raffaella Cosentino – Giornalista, co-autrice del libro
Francesco Carchedi – Sociologo, responsabile Ricerche dell’associazione Parsec

Interventi di:

Anna Meli – Coordinatrice dell’associazione Carta di Roma

Domenico Iannacone – Giornalista, I dieci comandamenti (Rai Tre)

Vinicio Albanesi – Presidente Comunità di Capodarco

Conclusioni di Laura Boldrini – Presidente Camera dei Deputati

16.30 – Termine dei lavori


Per partecipare all’evento occorre accreditarsi via mail entro venerdì 7 giugno 
all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Informazioni: 0734 681001. www.parlarecivile.it.

 

 

RELAZIONI INTERCULTURALI: SHOCK! REPLAY!

Seminario intensivo sulla metodologia di analisi degli shocks culturali di Margalit Cohen Emerique attraverso tecniche di Teatro dell'Oppresso

Sabato 29 e Domenica 30 giugno 2013

Scuola Di Donato, Via Bixio 83 (metro A fermata Manzoni), Roma

 

L'obiettivo del seminario è dare strumenti per un processo di formazione interculturale, attraverso il metodo dell'analisi degli shock culturali formulato da M. Cohen Emerique arricchito dall'utilizzo di tecniche del Teatro dell'Oppresso.

La psicosociologa Margalit Cohen Emerique definisce lo shock culturale come la reazione di spaesamento e rigetto (in chiave negativa) o di ammirazione e attrazione (in chiave positiva) nell'incontro con l'"altro". Lo shock è determinato dall'incontro-scontro di due soggetti portatori di culture diverse, intendendo per cultura, non solo gli aspetti culturali più esteriori e coscienti (lingua, tradizioni, comportamenti) ma anche gli elementi culturali meno coscienti e con una componente emotiva più forte (modi di pensare, valori, presunzioni del mondo, senso della vita e della morte).

Nel passaggio da una società multiculturale (in cui si constata la compresenza di più culture diverse) a una società interculturale (in cui le diverse culture entrano in relazione) è fondamentale affrontare gli shock culturali come opportunità di riflessione e trasformazione personale. Intercultura è intesa, quindi, non come conoscenza a distanza di culture diverse ma come pratica e attitudine personale nella relazione con l'altro nell’allenamento agli atteggiamenti fondamentali per un corretto ed efficace rapporto interculturale: decentramento, presa di consapevolezza dei propri riferimenti e quadri come relativi e non assoluti, penetrazione e negoziazione.

Il Teatro dell'Oppresso, metodo messo a punto dal regista Augusto Boal, è usato, in questo seminario, come strumento di apprendimento attivo che implica non solo la sfera logico-cognitiva ma soprattutto la sfera emotiva, sensoriale e corporea. Attraverso il teatro è possibile ripetere ciò che si è vissuto per ri-conoscerlo e trasformarlo (in questo caso gli shock culturali), in particolare con il teatro forum è possibile intervenire come spett-attore o spett-attrice e cambiare la storia, provare nuove strategie e sperimentarne le conseguenze; attraverso il teatro immagine è possibile rendere visibile ciò che è invisibile (in questo caso gli elementi culturali non coscienti che però sono fondamentali per la gestione degli shock culturali).

Destinatari/e: Il seminario intende offrire strumenti e metodologie di lavoro di carattere innovativo a tutti/e i/le professionisti/e che operano nel campo dell'intercultura e che quotidianamente sperimentano nel loro lavoro l'incontro con l'altro (mediatori/trici, operatori/trici sociali e sanitari, insegnanti, educatori/trici); ma è rivolto anche a genitori e a tutti/e coloro che sono interessati/e a una crescita personale in un'ottica interculturale.

 

Programma:

Sabato 29

ore 10.30 Presentazione generale del modulo e presentazione dei/lle partecipanti (circle time)

ore 11.00 Presentazione della metodologia di analisi degli shocks culturali (approcci, elementi teorici, estratti video)

ore 13.00 Pranzo (organizzazione libera)

ore 14.00 Breve presentazione teorica e pratica del Teatro dell'Oppresso TDO (giochi-esercizi, Teatro Immagine, Teatro Forum, Arcobaleno del Desiderio e Poliziotti nella Testa)

ore 16.00 Riflessioni finali (circle time)

ore 17.00 fine

 

Domenica30

ore 10.30 Esempi di shock culturali in Scena con il TDO

ore 11.30 Analisi da esempi di shocks personali e di altri

ore 12.30 Pranzo(organizzazione libera)

ore 13.30 Shock culturali personali in Scena e nel metodo di M. Cohen Emerique

ore 15.30 Monitoraggio e valutazione (focus group)

ore 18.30 fine

 

Follow up (facoltativo) dopo 1 mese dalla formazione

3 incontri di 2 ore, a cadenza mensile per confrontarsi su esperienze di shock culturali vissute dopo la formazione.

 

Formatrici: Cinzia Sabbatini, Ilaria Olimpico ed Elisabetta Santori.

Cinzia Sabbatini, Presidente e socia fondatrice di Interculturando Roma, ha una lunga attività di progettista, formatrice e coordinatrice all’interno della cooperativa Integra di Modena e della Coop. Interculturando di Milano. Nella capitale, ormai da diversi anni, ha creato una rete molto attiva e impegnata in diversi progetti innovativi nel campo, con particolare riguardo alla realtà del territorio locale ma aperta ai nuovi orizzonti del mondo delle differenze etniche, culturali, religiose.

Ilaria Olimpico è formatrice ed educatrice su intercultura e questioni di genere. Nel suo lavoro, integra la sua formazione accademica in Scienze Internazionali e Diplomatiche, la sua formazione e pratica teatrale, in particolare di Teatro dell'Oppresso, la pratica della gestione nonviolenta dei conflitti e la dote di raccontastorie. Facilita laboratori di teatro sociale e di educazione non formale per adulte/i, ragazze/i e bambine/i.

Elisabetta Santori èDocente di Sociologia generale presso la Link Campus University e l’Università Europea di Roma tra il 2003 e il 2012. Presso l’Ambito di Psicologia dell’Università Europea di Roma è stata anche docente di Analisi della Narrazione. E’ stata vice-direttore dell’Eurispes fino al 2007. Autrice di saggi e racconti, collabora come sociologa presso l’Associazione Interculturando e con la Fondazione Icsa (Intelligence Culture and Strategic Analysis. 

Costi seminario (escluso follow up): 50 euro come contributo alle attività dell’Associazione

Partecipanti: minimo 8 massimo 15

 

E’ obbligatoria la prenotazione tramite compilazione del formulario in allegato entro il 25 giugno  (Modulo di iscrizione)

INFO E PRENOTAZIONI: 3381649520 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Il mare unisce, la terra non divida

13 giugno 2013

Pontificia Università Gregoriana - Aula Magna

Piazza della Pilotta, 4

 

In occasione della Giornata mondiale del Rifugiato 2013, il Centro Astalli invita al colloquio sulle migrazioni 'Il mare unisce, la terra non divida', che si terrà giovedì 13 giugno alle ore 18 presso la Pontificia Università Gregoriana, piazza della Pilotta 4.

 

Intervengono

.        Cécile Kyenge Ministro per l’Integrazione

.        Miguel Ángel Ayuso Guixot Segretario del Pontificio Consiglio

.        per il Dialogo Interreligioso

.        Hassan Abouyoub Ambasciatore del Regno

.        del Marocco in Italia

.        Riccardo Di Segni Rabbino Capo della

.        Comunità Ebraica di Roma

Modera

.        Antonio Sciortino Direttore Famiglia Cristiana

 

Per informazioni: tel. 06 69925099 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

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Costi disumani. La spesa pubblica per il “contrasto dell’immigrazione irregolare”

Roma, 30 maggio 2013 - ore 11:00
Palazzo Marini, via della Mercede 55

Partecipano: Loredana De Leo (ASGI), Filippo Miraglia (ARCI), Giulio Marcon (Deputato Sel), Grazia Naletto (Lunaria), Piero Soldini (CGIL)
Coordina Roberta Carlini (Giornalista, Redazione Sbilanciamoci.info)

Respingere, espellere, rimpatriare: è ciò che fanno i paesi europei nell’ambito di quelle che vengono definite in modo più raffinato “le politiche di contrasto dell’immigrazione irregolare”. Queste politiche hanno un costo sebbene in Italia siano in pochi a parlarne.
Dal 2005 al 2012 sono stati stanziati in Italia almeno un miliardo e seicento milioni di euro per finanziare le politiche di contrasto all’immigrazione irregolare: una spesa pubblica significativa, largamente inefficiente e, irrispettosa dei diritti umani fondamentali dei migranti.
Costi disumani propone una ricognizione dei costi delle politiche del rifiuto funzionali a garantire il controllo dei mari e delle frontiere, la detenzione dei migranti nei Centri di Identificazione ed Espulsione (CIE) e lo sviluppo della cooperazione con i paesi terzi finalizzata al contrasto dell’immigrazione irregolare.
I dati e le informazioni raccolti fanno luce su una materia che, per la sua delicatezza, richiederebbe sicuramente una maggiore trasparenza e una più attenta valutazione sia da parte degli attori istituzionali sia da parte dell’opinione pubblica, considerando i costi, elevatissimi, che l’attuale sistema di governo delle politiche migratorie comporta in termini di vite umane e di violazioni dei diritti umani fondamentali.

Per partecipare alla presentazione è necessario iscriversi entro il 28 maggio inviando una mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Info: tel.06.8841880 - 349.0806967

 

Bilinguismo: Una scelta per l'integrazione

8 giugno 2013 dalle ore 930 alle 1230

Aula Seminari 

Via Nomentana 54 Roma

 

MeltingPot: cittadini del mondo solidali. Sostegno a distanza, immigrazione, comunità, cittadinanza

Roma, 8 giugno 2013 - ore 10:30 - 17:00
P.U. Angelicum, Largo Angelicum, 1 (Aula 8)

Il Seminario rappresenta un’occasione per confrontarsi sul rapporto tra immigrazione, sostegno a distanza e solidarietà internazionale in generale, valorizzando il ruolo delle organizzazioni di cittadini stranieri in Italia. Progetto: La rete del SaD fattore di sviluppo sociale. 

Programma 
10,30 Accoglienza e registrazione dei partecipanti
11,00 Introduzione di Vincenzo Curatola, Presidente ForumSaD
11,15 Saluti istituzionali
11,30 Michele Capasso, Presidente Fondazione Mediterraneo: La migrazione è una forma di cooperazione internazionale? 
12,00 prof. Stefano Zamagni, Presidente onorario ForumSaD: Il Sostegno a Distanza come volano di sviluppo sociale tra due mondi. 
12,30 prof. Cristiano Colombi, Università “Angelicum”: Una proposta sperimentale: l’Incubatore dei progetti SaD.
13,30 Pausa pranzo
14,30 Tavola rotonda “Il SaD è alternativo alla migrazione?”:
Alessando Centanni, La Piccola Famiglia onlus (Rimini): E’ possibile conciliare il SaD verso l’estero con l’impegno per l’integrazione e l’intercultura in Italia?
Gianpiero Toso, Comune di Torino: E’ possibile conciliare il SaD con le politiche pubbliche di accoglienza?
Salam Taringuetin, Hemisphere onlus (Napoli): Il SaD è un alleato o una minaccia per le culture dei paesi di intervento?
Interventi programmati dei partecipanti e dibattito
15,30 Laboratorio partecipativo
17,00 Osservazioni conclusive


Info: tel. 06 69921981, Cell. 377 7057898  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Adesioni entro il 6 giugno 2013

 

RifugiArti, giornata tra arti e culture del mondo

 

6 giugno 2013 - ore 15:00 - 20:00

Centro cittadino per le migrazioni, Via Assisi 41

 

Eventi artistico-culturali

_ Mostra fotografica di Mohammed Keita: Piedi, scarpe, bagagli. ‘…tragitti estenuanti stipati nei camion, decine e decine di chilometri percorsi a piedi, messi nelle carceri nordafricane, la paura della morte, la speranza di farcela’.

_ Mostra di pittura ‘Appunti di Clarisse’ – di Clarisse ka sèbèriw. Arte figurativa, lavori su tela e altri materiali, legati alla realtà contemporanea del suo paese (Bobo-Dioulasso - Burkina Faso), alle scene di vita quotidiana, ma anche astratti, ad espressione del suo mondo interiore.

_ Cortometraggi di video interviste realizzati dalla Coop. Civico Zero, finanziati da Save the Children: ‘La polvere di Kabul’ di Morteza Kaleghi - menzione per la sezione Under 30 al Premio Mutti - girato con un telefonino cellulare durante il percorso migratorio dell’autore dall’Afghanistan all’Italia; ‘Ricordi amari’, intervista ad un giovane afgano interamente realizzata a Roma a bordo del tram n.3.

_ Racconti/testimonianze di viaggio ed esperienze di ragazzi afgani, recitati in lingua farsi dall’autore e in italiano da operatori di Programma integra. Usare due lingue, per ‘sentire meglio’, per ‘sentire di più’.

_ Racconto/testimonianza del viaggio di Mohammed Keita dalla Costa D’Avorio in Italia.

_ Musica dal vivo con le percussioni di Talla Mboup dal Senegal.

Mercatino etnico-gastronomico

_ Fattorie Migranti. Una bancarella colma di pane, grissini, frolle, tortine….. ‘Dolce e salato….questo è il nostro modo di vedere il mondo’.

_ Makì - Sapori del mondo. Il gruppo richiedenti asilo di Laboratorio 53 imbandisce per l’occasione una tavola con un aperi-cena che profuma di spezie e carcadè.

_ Progetto Yogurt Barikamà. E’ il progetto di micro-reddito che vede la produzione di yogurt biologico e la sua vendita nei circuiti solidali. ‘Ed ecco che fino ad adesso quest’avventura ci garantisce un piccolo sostentamento e una rete sempre più grande di conoscenze’.

_ REFUGEE scART. Arte migrante - spostamenti coraggiosi aiutando riciclo terra. Oggetti artigianali fatti interamente di materiali di scarto, sono il risultato della creatività e sensibilità' estetica delle terre d'origine di rifugiati coraggiosi, che spostandosi per mari e terre alla ricerca di protezione, vogliono contribuire al bene comune, ripulendo l'ambiente e utilizzando rifiuti per trasformarli in doni preziosi.

_ Civico Zero. Da giovani mani che arrivano dal Burkina Faso, riciclaggio di cartone che prende mille forme, di case, di totem, di ingegno che si fa arte.

_ Sartoria Alì. Ago, filo e precisione. L’ arte nel creare il nuovo e nel riparare il vecchio.

Programma

Info: tel. 0678850299 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Migrazioni: lo scenario attuale. Aspetti sociali, psicologici, antropologici, legali ed epidemiologici

Roma, 18 e 25 maggio 2013 - ore 8:30 - 17:00

Fac. medicina e psicologia, Via dei Marsi 78

 

18 maggio 2013:

08:00 Registrazione partecipanti

08:30 Saluto introduttivo (Prof. Violani / Prof. Marceca, Sapienza, Roma)

09:00 Le migrazioni internazionali -Alberto Cervone, ex Professore presso George C. Marshall European Center for Security Studies

10:30 La situazione italiana - Franco Pittau, Dossier Statistico sull’Immigrazione, Caritas & Migrantes

12:00 Le legge sull'immigrazione: riferimenti normativi e diritti dei cittadini stranieri - Valentina Fabbri, Programma Integra Roma

13:30 Pausa

14:00 L’integrazione sociale: quali indici?- Daniela Lorenzetti, Sapienza, Roma

15:30 Essere immigrati: gli aspetti psicologici - Ankica Anna Kosic, Sapienza, Roma

25 maggio 2013:

08:00 Registrazione partecipanti

08:30 Gli interventi dell’Organizzazione Internazionale Migrazioni (IOM) in Italia -Rossella Celmi, IOM

  09:30 I determinanti sociali di salute - Maurizio Marceca, Sapienza, Roma

11:00 L’incontro fra culture - Floriana Ciccodicola, Sapienza, Roma

12:00 La presa in carico della persona migrante - Emidio Spinelli, Sapienza, Roma

13:00 Pausa

13:30 Proiezione di un documentario

14:30 I richiedenti asilo e protezione internazionale: una esperienza romana con le vittime di tortura - Giancarlo Santone, ASL RMA

16:00 Le attività del Centro Astalli

Conferenza è gratuita.

Verrà distribuito il volume “Studenti Internazionali in Italia: indagini empiriche e approfondimenti” della European Migration Network Italia, e altre pubblicazioni delle edizioni IDOS.

Sono obbligatorie le registrazioni. Per registrarsi contattare: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Info: tel. 06 4991 7543

 

 

 

Ai Migranti

Roma, 22 e 24 maggio 2013
Teatro Olimpico

Il Collettivo 320 Chili è una compagnia di danza, circo, teatro contemporaneo che pensa e agisce come un unico elemento. 

“Ai Mgranti” è uno spettacolo dedicato a tutti coloro che viaggiano spinti dalla necessità di muoversi. Andare avanti camminando indietro, guardare il passato per poi girarsi e accorgersi di aver fatto strada. Un’esibizione capace di creare immagini evocative, che stupiscono e commuovono.
 

“Misticanza” significa “mescolanza” ed è un termine utilizzato per indicare varie verdure coltivate e selvatiche consumate crude in insalata. Lo spettacolo, presentato in prima assoluta, prende spunto da questo significato per mescolare le diverse caratteristiche della compagnia: danza, teatro, circo, acrobazia. I corpi dei danzatori si isolano, si avvicinano e si allontanano. Creano figure, si mostrano così come sono, nudi e crudi.


Info: tel.06 32 65 99 32 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

Flash Mob di lancio: QuestaèRoma

Roma, 24 maggio 2013 - ore 13:30
Piazza della Rotonda (di fronte al Pantheon)

QuestaèRoma è un movimento che ha avuto origine dalla consapevolezza di un vuoto, di una mancanza di attenzione da parte dell’amministrazione capitolina verso i temi delle nuove generazioni romane. In modo particolare l’istituzione comunale in questi anni non ha saputo mettere in campo gli strumenti per affrontare concretamente le discriminazioni che giorno dopo giorno colpiscono non solo i cittadini stranieri che vivono a Roma, ma anche i “nuovi romani”.

QuestaèRoma nasce dall'esigenza di far sentire la propria voce e grazie all'unione di tanti ragazzi che nel corso degli anni hanno maturato numerose esperienze associative, politiche, civili e culturali dedicate ai temi dei figli di immigrati e di tutti coloro che subiscono discriminazioni.

Dichiara Samia Oursana, una delle promotrici del movimento: “ la vita quotidiana di molti giovani è caratterizzata da discriminazioni razziali e socio/culturali che spesso esulano dal semplice fatto di non avere la cittadinanza. Capita spesso, purtroppo, di sentirsi “diversi” ed essere considerati immigrati anche se italiani di “diritto” e non solo di “fatto”.

Da questo nasce il movimento QuestaèRoma, per provare ad abbattere tutti insieme, nuovi romani, romani sin dalla nascita e romani per scelta di vita, questo modello culturale distorto.

Continua Oursana:” Ci presenteremo alla nostra città venerdì 24 maggio alle ore 13.30, con un flash mob in Piazza della Rotonda di fronte al Pantheon. La scelta di questa data, giorno di chiusura della campagna elettorale, non è stata casuale: non volevamo che la questione cittadinanza fosse strumentalizzata durante questo periodo pieno di facili promesse e grandi aspettative, inoltre stiamo assistendo ad un’enfatizzazione del tema anche a livello nazionale che rischia di spostare l’attenzione su livelli meramente dialettici e a rischio di strumentalizzazione piuttosto che di contenuto”.

Conclude Oursana: ”Sappiamo che è il Parlamento a dover legiferare su questa materia, ma chiediamo un serio impegno anche alla futura amministrazione comunale.

Per questo motivo invitiamo ufficialmente tutti i candidati sindaco a partecipare all’evento e chiediamo che si apra al più presto un tavolo di discussione sui temi della cittadinanza e dei diritti sociali con tutte le realtà associative presenti nel territorio romano, affinchè cominci un nuovo percorso all’insegna dell’inclusione e della partecipazione attiva a Roma.”

Il rapper Amir, che aderisce al movimento, dichiara: “ In quanto artista romano prendo parte con grande entusiasmo a questa nuova realtà. Sono nato e cresciuto a Roma e ho da sempre avuto la cittadinanza italiana, ma la gente mi ha sempre trattato da immigrato, subendo le discriminazioni del caso. Potranno cambiare tutte le leggi del mondo, ma finchè non lavoriamo sul piano culturale e sociale non risolveremo mai nulla."

QuestaèRoma è un progetto ambizioso con un obiettivo concreto: rendere protagonisti tutti i “nuovi cittadini romani” attraverso arte, cultura, servizi di orientamento e campagne di sensibilizzazione per una Roma dal carattere sempre più cosmopolita.


Info: Cell. 3386125554 - 
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La presa in carico dei rifugiati con disagio mentale. Bisogni dei beneficiari e risposte dei sistemi di cura e di accoglienza

Roma, 23 e 28 maggio 2013

Centro cittadino per le migrazioni, via Assisi, 4

 

Bisogni dei beneficiari e risposte dei sistemi di cura e di accoglienza’. Un’occasione di incontro e discussione tra i soggetti della rete cittadina che operano per la cura e l’accoglienza di richiedenti e titolari di protezione internazionale con disagio mentale.

Il workshop è promosso dalla Cooperativa sociale Aelle il punto onlus in collaborazione con Programma integra ed è realizzato nell’ambito delle attività svolte dal Progetto Kairos.

Giovedì 23 maggio nella mattinata si terrà una sessione di discussione e confronto tra i soggetti della rete cittadina sulle esperienze, le risorse, le strategie e le difficoltà incontrate nei percorsi di cura finalizzati all’inclusione sociale di richiedenti e titolari di protezione internazionale con disagio psichico. Seguirà un laboratorio di Teatro Forum in cui attraverso tecniche ludico teatrali sarà possibile problematizzare le diverse pratiche del lavoro di accoglienza e cura dei rifugiati.

Martedì 28 maggio nel pomeriggio l’incontro verterà su ‘Perdita e Lutto: Eventi traumatici e processi psichici comuni ai rifugiati. Esperienze e casi clinici’. Ne discuteranno operatori e psicoterapeuti della rete cittadina.

Il Progetto Kairos è un servizio residenziale protetto parte del Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR), gestito dalla Cooperativa Aelle il punto onlus e destinato a sei titolari di protezione internazionale con disagio mentale. Obiettivo del progetto è rispondere alla complessità dei bisogni rappresentati da soggetti ad alta vulnerabilità psichica e sociale con vissuti traumatici causati da torture e persecuzioni nei paesi d’origine, violenze, detenzioni e sfruttamento.

Programma

Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

Marco e Asha vanno in ospedale. Pensieri di bambini sordi

24 maggio ore 1630

L'Istituto Statale Sordi di Roma MediaVisuale 

Istituto Statale Sordi di Roma

via Nomentana 54-56

 

Presentazione del volume Marco e Asha vanno in ospedale. Pensieri di bambini sordi di Marisa Bonomi (Sinnos, 2012). Sarà presente l’autrice.

Spesso non si parla adeguatamente ai bambini di quello che succede loro e alle loro famiglie perché si pensa siano troppo piccoli per capire. Anche i piccolissimi invece, pur non avendo la possibilità di esprimersi verbalmente, “sentono”, provano cioè sentimenti ed emozioni, cui dobbiamo prestare attenzione. Marisa Bonomi dà voce ai pensieri di due bambini sordi che devono affrontare l'intervento per l'impianto cocleare, ed evidenzia fatiche ed ansie che accompagnano tutto il processo terapeutico. Il libro può essere letto da genitori e terapisti insieme ai bambini, in modo da poter affrontare con loro il tema del la disabilità, della cura e del ricovero in ospedale. E' anche un
libro diretto agli operatori del settore sanitario e della mediazione culturale, soprattutto a quelli che devono relazionarsi con le difficoltà di chi, straniero per lingua e cultura, si trovi ad affrontare il difficile momento dell'intervento chirurgico con codici linguistici e culturali diversi da quelli del medico che lo sta curando.

E’ garantito il servizio d’interpretariato LIS


Istituto Statale Sordi di Roma
tel. 06 94367760
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www.issr.it

 

Ciclo di incontri ‘Storie di migrazione’

 

Roma, dal 18 febbraio al 16 maggio 2013

Cittadella della Carità, Santa Giacinta

Via Casilina Vecchia, 19.

 

La CRS - Cooperativa Roma Solidarietà e la Caritas di Roma presentano ‘Storie di migrazione, ciclo di incontri per approfondire le realtà dei Paesi di provenienza dei minori non accompagnati’.

Gli incontri sono rivolti a educatori, assistenti sociali, psicologi, operatori, mediatori, docenti, dirigenti scolastici, referenti intercultura delle scuole. Gli appuntamenti si terranno:

- Lunedì 18 febbraio 2013 Presentazione “Osservatorio Romano sulle migrazioni, IX rapporto”

- Mercoledì 27 febbraio 2013 ‘Il Bangladesh’;

- Mercoledì 27 marzo 2013 ‘L’Egitto’;

- Giovedì 18 aprile 2013 ‘I Paesi della Primavera Araba’;

- Giovedì 16 maggio 2013 ‘Africa Subsahariana’.

 

Gli incontri si terranno dalle ore 15 alle ore 17.

Ai partecipanti verrà consegnato materiale informativo.

Programma degli incontri

 

Per informazioni: Caritas   Tel./Fax 066893888

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.caritasroma.it

 

 

 

Le città dei non luoghi. Rifugiati nelle città del mondo

9 maggio 2013 - ore 18:00
Sala Santa Marta, Piazza del Collegio Romano, 5

Più della metà dei rifugiati nel mondo vive in grandi aree urbane: persone in fuga da guerre e persecuzioni cercano nell'anonimato della città una seconda occasione, una nuova strada verso il futuro. Ma che tipo di protezione trovano i rifugiati in una metropoli? Ignorati e non accolti, spesso conoscono esclusione, marginalizzazione, profonda solitudine. Il percorso dei rifugiati è sempre più legato a quello delle città, in tutto il mondo. Il corso, dal titolo ispirato al neologismo “nonluoghi” dell’antropologo Marc Augè, proporrà una riflessione su quali modelli di accoglienza e integrazione mettere in atto. Perché le aree metropolitane possano interpretare la presenza dei rifugiati come un'opportunità e non limitarsi a subirla come troppo spesso avviene.

Che tipo di luoghi sono quelli in cui i rifugiati, in tutto il mondo, tendono sempre più a concentrarsi? Nei grandi insediamenti informali in cui vivono i poveri e gli emarginati è difficile riconoscere l'idea classica di città.
Una lettura a partire dalle macroscopiche realtà di metropoli africane.

interventi di
Fabrizio Floris – Università di Torino
Habiba Ouattara - rifugiata dalla Costa D'Avorio
P. Giovanni La Manna sj - Presidente Centro Astalli

modera
Donatella Parisi - Responsabile Comunicazione Centro Astalli


Info: Centro Astalli, tel 06 6992509 

 

 

 

New media e migrazioni- Tavola Rotonda

Roma, 17 maggio 2013 - ore 9:30
CSER, Via Dandolo, 58


Com'è cambiato il modo di comunicare il fenomeno della migrazione in questi ultimi decenni? Esiste al momento, in Europa, un’informazione accurata, responsabile e possibilmente non sensazionalistica sull’immigrazione? 
Dare visibilità alla presenza straniera in Italia vuol dire per l’informazione occuparsi esclusivamente di fatti di cronaca? Quali sono le buone pratiche per un giornalismo attento al sociale?
L'immigrazione fa notizia, si vende sempre: è dunque l'audience che obbliga a questo "rito"? 
Quale immagine dell’immigrato è offerta dai media tradizionali e dai nuovi spazi offerti dal WEB? Chi è l’altro nel racconto dei media e quale accesso ha questo altro alla possibilità stessa di proporsi come io narrante della sua storia?

Queste sono alcune delle domande che stanno a mo' di base provocatoria per la tavola rotonda organizzata dall'Ufficio Stampa della Direzione Generale dei Missionari Scalabriniani, in partnership con lo CSER (Centro Studi Emigrazione Roma), istituzione che da 50 anni approfondisce il fenomeno migratorio, e il SIMI (Scalabrinian International Migration Institute) Istituto Accademico Internazionale, incorporato presso la Pontificia Università Urbaniana, che promuove la ricerca e lo studio della mobilità umana.

Nel panorama attuale della comunicazione mediatica i nuovi media, in particolare, offrono delle piste di soluzione, le tracce di un cammino per realizzare, con più genuinità e con ampio spazio per la creatività e l'intraprendenza, occasioni fruttuose d'incontro, di scambio, di conoscenza delle diversità che colorano la società.

Pensiamo a quei giornalisti tradizionali che non accettano un sistema informativo che semplifica i fatti in facili generalizzazioni, ma, tenendo alta la professionalità del loro impegno sociale come comunicatori, scelgono la marginalità, forse, uno spazio "di nicchia" che permetta loro di respirare la vita a pieni polmoni.

Pensiamo al mondo dei blogger, spesso giovani preparati - anche senza riconoscimenti ufficiali - veri e propri inventori di nuove forme espressive in grado di essere lì dove i canali ordinari, per ragioni di interessi di parte, scelgono di non essere e, ahimè di far finta che nulla accada.

Pensiamo a quei professionisti, studiosi che rischiano di scoperchiare questioni delicate, svelando tabù che coinvolgono le grandi major della comunicazione. Penso a chi smaschera logiche di mercato che con i fruitori del prodotto mediatico non hanno nulla a che fare.

Questa nostra tavola rotonda vuole andare in questo senso: evidenziare punti deboli dell'attuale mondo della comunicazione sulla migrazione, così come i suoi esempi luminosi; schierarsi con chi denuncia, attraverso un'analisi onesta e documentata, che un altro modo di mediare il tema in esame è possibile.

 

Gli interventi della giornata

 

I migranti nei media: dalla carta stampata ai social network – Mario Morcellini

Buone pratiche per un giornalismo sociale nell’era internet – Paola Springhetti

L’immigrazione e l’audience: un rapporto da approfondire - Roberta Gisotti

Fortress Europe: essere reporter oggi – Gabriele Del Grande

 

Per informazioni e iscrizioni, scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

info: Cell. +39.328.09.48.221  

 

 

IL TEMPO DEI ROM Giornata internazionale dei rom e dei sinti di Roma

7 aprile dalle ore 17.30

Teatro Valle Occupato | Associazione 21 luglio

 

Programma

ORE 17.30 Accoglienza con dolci tipici e bevande e attesa del pubblico nel foyer del Teatro Valle Occupato con i DJovedi DJango |

Apre la serata l’autore attore Pino Petruzzelli con un estratto ‘Non chiamarmi zingaro’, monologo tratto dal suo repertorio.

|Breve presentazione della serata a cura di Carlo Stasolla, Presidente Associazione 21 luglio, e del Valle Occupato.

 

ORE 18.15 Dibattito in due parti sull’apartheid e la condizione dei rom e sinti in Italia e in Europa moderato dalla scrittrice e giornalista Bianca Stancanelli | 1^ parte Focus sull’Italia. Tavola rotonda con la partecipazione di associazioni e realtà del terzo settore operanti nel comune di Roma e in Italia. Teaser del documentario Campo Sosta, sul campo rom di via di Salone a Roma, prodotto da Zalab e realizzato da Stefano Liberti ed Enrico Parenti, entrambi presenti in sala | 2^ parte Focus sull’Europa. Presentazione dell’edizione italiana di Cry, Gypsy. Poems of Germany’s Forced Deportations of Kosovo Roma, 2008-2012, raccolta di poesie di Paul Polansky.

 

ORE 20.00 Aperitivo rom

 

ORE 20.30 Intro musicale del collettivo DJovedi DJango | Performance di danza della danzatrice Barbara Breyhan | Performance musica, danza, voce Debora Longini e Daniela Bruno, Ivan Macera e Mauro Tiberi, Daniela Evangelista | Estratto da Zingari: l’olocausto dimenticato Pino Petruzzelli e gli attori del Teatro Valle Occupato | L’Associazione 21 luglio a favore della campagna STOP ALL’APARTHEID DEI ROM.

 

ORE 22.00 Proiezione video per ricordare e sostenere il musicista Adam Stinga | Performance di danza della danzatrice Barbara Breyhan | Concerto degli Errichetta Underground.

 

MaTeMù festeggia i suoi 3 anni

Martedì 9 aprile 2013

Dalle 17.00 alle 20.00

Matemù Centro Aggregazione Giovani

Via Vittorio Amedeo II 14

 

MATEMU'S GOT TALENT - Porta il tuo talento a MaTeMù (qualsiasi esso sia)

Prendete l’ agenda perchè martedì 9 aprile, c’ è un evento molto speciale a cui proprio non potete mancare: un incontro per festeggiare insieme il terzo compleanno di MaTeMù e per condividere il percorso fatto fino adesso. Una festa, che si svolgerà in tutti gli spazi del Centro di Aggregazione, che è ormai diventato punto di riferimento per i giovani e per le famiglie del territorio. Sono previste esibizioni musicali, un talent show di breakdance, presentazioni video e foto, performance teatrali. In esclusiva, il primo “MATEMU’ S GOT TALENT”: porta con te il tuo talento, qualsiasi esso sia.

 

I partecipanti dovranno cimentarsi in tre prove, la prima libera e le seguenti due scelte dalla giuria. Ma attenzione! Lo spirito dell’iniziativa vuol essere tutt’altro che competitivo. Sarà un pomeriggio speciale all’insegna di risa, prove scherzose e, soprattutto, colpi di scena. Non sarà giudicato tanto il talento quanto la capacità dei partecipanti di sapersi mettere in gioco in vista della vittoria finale.

 

Non mancare!

 

Per saperne di più: Cies

 

Mercatino multietnico ‘Migranti in Fiera’

Dal 7 al 28 aprile 2013

Associazione volontari Capitano Ultimo

Via della Tenuta della Mistica, Roma

 

L'Associazione Volontari Capitano Ultimo e la Cooperativa Sociale Abitus, in collaborazione con l’Esercito della Salvezza, il Centro Civico Zero e la Coldiretti, organizzano ‘Migranti in Fiera’, un mercatino multietnico, nato nel 2012, per promuovere il dialogo interculturale.

 

Per tutte le domeniche di aprile dalle ore 11 alle 17 sarà possibile assaggiare i piatti tipici di diversi paesi, realizzati da chef rifugiati e minori stranieri non accompagnati. I fondi raccolti saranno destinati ai ragazzi della casa famiglia ‘Capitano Ultimo’.

 

Al mercatino potranno essere acquistati prodotti agroalimentari a Km0, della Campagna Amica. Vi sarà uno spazio dedicato ai più piccoli, con il teatro dei burattini, le letture animate di fiabe e racconti dal mondo, a cura dei ragazzi rifugiati e lo spettacolare volo dei falchi.

 

Saranno proposte diverse ‘cucine solidali’:

-domenica 7 aprile –cucina eritrea;

-domenica 14 aprile –cucina pakistana;

-domenica 21 aprile –cucina nigeriana;

-domenica 28 aprile –cucina afgana.

 

Per informazioni:

Tel. 3464386530

www.volontaricapitanoultimo.it

www.abitus.it

 

Presentazione del Rapporto annuale del Centro Astalli

Martedì 9 aprile alle 11 presso la Sala Assunta, via degli Astalli 17, il Centro Astalli presenta il Rapporto annuale 2013- Un anno di attività in favore di richiedenti asilo e rifugiati. Il documento permette di fare il punto sulle attività e i servizi realizzati nel 2012 e cerca di dare una lettura, attraverso i dati statistici, della realtà dell'asilo a Roma e nelle altre città in cui il Centro Astalli opera. Il Rapporto, quest’anno, è arricchito dagli scatti dei fotografi di Shoot4Change, che hanno raccontato la vita quotidiana di alcuni rifugiati in Italia.

 

Durante l’incontro interverranno:

Laurens Jolles (Delegato UNHCR per l'Europa del Sud);

P. Giovanni La Manna sj - Presidente Centro Astalli;

Berardino Guarino - Direttore progetti Centro Astalli.

 

Ai presenti verrà distribuita copia del Rapporto annuale 2013.

Per partecipare alla presentazione del rapporto è necessario prenotarsi, inviando una e- mail.

Info: tel. 06 69925099   Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.centroastalli.it

 

Workshop: Multiculturalità e territorializzazione nel Mediterraneo: casi di studio

 

Roma, 9 aprile 2013 - ore 9:00 - 13:15

Università europea di Roma, Aula Tesi

Via degli Aldobrandeschi 190

Programma:

 

9.30 Saluti

Prof. P. Paolo Scarafoni, LC – Rettore dell’Università Europea di Roma

Prof. Don Emilio Bettini – Ufficio per la Pastorale Universitaria del Vicariato di Roma

 

Parte prima

Multiculturalità e Territorializzazione: casi di studio in un’ottica socio-economica

(coordina Gianluca Casagrande)

 

9.50. Gianluca Casagrande

Cinquant’anni dopo il Vajont. L’emigrazione di un tempo e l’immigrazione di oggi nell’area che conobbe il disastro.

 

10.15. Carmen Bizzarri

Multiculturalità e Territorializzazione a Napoli e a Valencia

 

10.40. Isabelle Dumont

Cooperativismo sociale: un sostegno alle fasce deboli e una tutela per gli spazi marginali

 

11.05. Margherita Pedrana

L'immigrazione in Italia. Una prospettiva economica.

 

11.30 - Coffee break

 

Parte seconda

Geografia sociale e culturale nei contesti post-sisma

(coordina Lina Maria Calandra)

 

11.45. Lina Maria Calandra

Cultura e territorialità: quando l’abitare diventa multitopico. Esempi dell’Aquila post-sisma.

 

12.10. Marta Allevi

Cultura e luoghi: quando l'abitare diventa atopico. Esempi dell'Aquila post-sisma

 

12.35. Alessandro Ricci

Conseguenze territoriali del terremoto in Emilia: come cambia la pianificazione a seconda dei rischi naturali.

 

13.00 Conclusioni

Prof.ssa Marina Faccioli – Università degli Studi di Roma Tor Vergata

 

http://www.universitaeuropeadiroma.it/

 

Convegno: Acquisto della cittadinanza italiana per i figli di cittadini stranieri nati in Italia

Roma, 16 aprile 2013 - ore 15:00

Accademia Alfonsiana, Via Merulana, 31

I numerosi progetti di legge presentati in Parlamento, l’intenso dibattito che da anni anima non soltanto il mondo politico ma la stessa società civile testimoniano senza dubbio la percezione dell’inadeguatezza della legge 5 febbraio 1992 n. 91 sulla cittadinanza italiana soprattutto in riferimento al desiderio sempre più diffuso di cittadinanza da parte delle c.d. seconde generazioni, intendendo con questa espressione i giovani stranieri figli di immigrati ma non essi stessi immigrati, in quanto nati o comunque vissuti in Italia nell’intero periodo della loro formazione linguistica e culturale in età evolutiva.

Per discutere tale problematica, il Centro Studi eMigrazione - Roma (CSER), il Consolato Generale del Perù in Roma, l’Associazione di Promozione sociale Alexandra e l’Associazione Onlus Insieme per l’Athos hanno organizzato un Convegno dal titolo ACQUISTO DELLA CITTADINANZA ITALIANA PER I FIGLI DI CITTADINI STRANIERI NATI IN ITALIA; Proposte di modifica della legge N. 91/92 e d’integrazione della Circolare n. 22 del 7 novembre 2007 che si svolgerà il giorno 16 aprile 2013 alle ore 15,00 presso l’Aula Magna dell’Accademia Alfonsiana in Via Merulana n. 31.

Saranno presenti in qualità di relatori:

•            Prof. Paolo MOROZZO DELLA ROCCA, Ordinario di diritto privato presso l’Università di Urbino, condirettore della rivista di studi giuridici "Gli stranieri".

•            Dott.ssa Eugenia SERRAO, Giudice della Prima Sezione Civile del Tribunale di Roma.

•            Avv. Giandomenico CATALANO, Avvocato del foro di Roma, vice presidente dell'Associazione Nazionale Forense (ANF) Sede di Roma.

•            Mons. Giancarlo PEREGO, Direttore Generale della Fondazione Migrantes.

•            Un RAPPRESENTANTE del Ministero dell’Interno.

Il Convegno rappresenterà non solo l’occasione per riassumere lo stato del dibattito in corso sulle prospettive di riforma della legge 91/92 ma, soprattutto, nell’auspicato confronto con il Ministero dell’Interno, il luogo per l’individuazione di quelle soluzioni che possano ulteriormente agevolare risposte positive alla domanda di cittadinanza italiana dei minori stranieri nati in Italia.

 

Per info: Cell. 3296749780 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Al Museo Pigorini di Roma, sabato 13 aprile, uno spettacolo che racconta storie e speranze delle donne immigrate dell'Est Europa

 

 


 

Uno spettacolo per raccontare ricordi, esperienze e speranze delle donne che in italia si occupano del lavoro di cura e assistono gli anziani. E’ questo l’obiettivo di 'Nostàlghia. Memorie, malinconie e speranze delle donne dell’Est' di Elena Bellei, presentato dall’Associazione culturale Interculturando Roma nell’ambito del progetto Soggetti Migranti  del Museo Nazionale Etnologico “Luigi Pigorini” di Roma.

Cinque storie di donne, lette da Mihaela Ionica e Emanuela Gabriela Ionica e accompagnate dalla musica di Tiziano Mattei, che parlano di migrazione, di vite sospese tra due mondi, di un lavoro duro e coinvolgente come quello della cura dei nostril vecchi.

 

L’appuntamento è per sabato 13 aprile alle ore 17 al Museo di Piazza Guglielmo Marconi 14, Roma Eur.

 

Lo spettacolo, nato grazie al Centro Stranieri del Comune di Modena, rappresentato in diverse occasioni in Emilia Romagna, approda ora nella capitale come finalista del concorso per installazioni e performances  Idee Migranti, indetto dal Museo Pigorini l’anno passato.

 

La storia di Barbara, polacca, in Italia da oltre 20 anni, una laurea in ingegneria nel suo paese e un contratto precario. Le storie di Irina uscita dal suo paese per motivi politici e mai più ritornata. E di altre, spinte lontane da una terra che non prometteva più nulla e alla ricerca di nuove opportunità, con il timore costante di perdere il lavoro e con quello  anche il permesso di soggiorno.

Donne giovani o non più giovani, spesso in possesso di una laurea, che aiutano le famiglie italiane a vivere meglio, che accudiscono gli anziani e si occupano della casa, e di frequente chiudono con un lutto il loro rapporto di lavoro.  Una cosa le accomuna tutte: il sentimento della nostalgia.

 

Lo spettacolo propone letture di brani (alcuni di fantasia altri nati dalle esperienze di vita delle donne),  mentre passano sullo sfondo le immagini in bianco e nero della memoria, di paesaggi e scene quotidiane  nella Varsavia degli anni 50 e si aggiungono immagini dell’attualità della fotografa Annalisa Mazzoli.

 

Per l’occasione la presidente di InterculturandoRoma, Cinzia Sabbatini, presenterà le attività della Associazione in ambito di integrazione culturale. Sarà inoltre possibile prenotare il libro “Esiste un luogo”, sulla esperienza del bilinguismo nell’Istituto Specializzato ISISS di via Nomentana, con un contributo a sostegno del progetto.

 

 

Coordinamento Nazionale UIL Immigrati

“ Discriminazioni nell’accesso o nell’ambito del lavoro, di cittadini di Paesi terzi “

 

Sono molti e frequenti i casi in cui Tribunali della Repubblica sentenziano in merito alla presunta natura discriminatoria di comportamenti tenuti da amministrazioni pubbliche nella esclusione da concorsi e bandi di cittadini stranieri. Sono anche molti i casi di discriminazioni nell’accesso al lavoro privato o nei percorsi di carriera o, semplicemente nel godimento di diritti, come ad esempio quelli previdenziali. Secondo molte sentenze, sbarramenti nell’accesso al lavoro o discriminazioni nell’ambito dello stesso, violano normative interne ed internazionali.  Il Dipartimento Politiche Migratorie della UIL considera opportuna l’apertura di un dibattito all’interno della nostra Organizzazione sulla scelta, o meno,  di chiedere al legislatore il superamento degli sbarramenti discriminatori che ancora impediscono ai lavoratori stranieri lungo soggiornanti  di accedere a certi settori del mercato del lavoro (pubblico soprattutto). Pensiamo infatti che un diritto inalienabile della persona (indipendentemente dal proprio status) sia quello di godere delle stesse opportunità degli altri nei percorsi di carriera professionale o nella fruizione di diritti, come ad esempio quello previdenziale, ma anche allo studio ed alla sicurezza ed igiene sul lavoro. Siamo convinti che, se il sindacato non affronta questi temi e non cerca soluzioni eque attraverso la contrattazione ed il confronto, corre il rischio di vedersi imporre decisioni dall'alto: dai tribunali italiani o dal Parlamento che dovrà comunque dar seguito ai contenuti delle direttive, pena il pagamento di pesanti sanzioni europee. Per questo motivo, abbiamo pensato utile ed opportuno convocare il Coordinamento Nazionale Immigrati, per una giornata di riflessione, sul tema: <discriminazioni nell’accesso o nell’ambito del lavoro, di cittadini di Paesi terzi>  

 

 

 

 

 

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Dibattito

“Discriminazioni sul lavoro di cittadini stranieri di Paesi terzi”

 

 

Le discriminazioni nell’accesso o nell’ambito del lavoro sono sempre più oggetto di sentenze di tribunali, in quanto violano normative interne ed internazionali. Se il sindacato non affronterà questi temi , cercando soluzioni eque attraverso la contrattazione ed il confronto, correrà il rischio di vedersi imporre decisioni: dai tribunali italiani, dal Parlamento o dalle Direttive Europee.

Giovedì 28 marzo 2013

ore 09,00 - 14,00

  Sede UIL Nazionale, sala “Bruno Buozzi” Roma, Via Lucullo 6 — 6° piano

 

Segreteria Organizzativa

Politiche Territoriali e e Migratorie

Tel. 064753292— 06.4753405

Programma dei lavori

 Prima parte

 

Ore 09.15 – Registro dei partecipanti

 

Ore 09.30 – Inizio dei lavori

Introduzione/moderazione, Giuseppe Casucci, Coord. Nazionale Dip. Politiche Migratorie UIL

 

Ore 09.50

Dott. Marco Buemi, UNAR: “discriminazioni nei luoghi di lavoro”. Funzioni ed attività  dell’UNAR.

 

Ore 10. 10

Dott.ssa Stefania Congia—Ministero del Lavoro: “La legislazione italiana nell’accesso al lavoro pubblico

 

Ore 10. 30

Avv. Daniela Consoli—ASGI:  “La giurisprudenza  contro le varie forme di discriminazioni sul lavoro”.

 

Ore 10. 50

Avv. Antonio Fiamingo– Consulta Legale dell’Ital: “ il Patronato e la tutela dei lavoratori stranieri”.

 

Ore 11. 10

Piero Bombardieri, Ital Nazionale: “le discriminazioni dei lavoratori stranieri nella previdenza”.

 

Ore 11. 30

Dott. Sergio Briguglio, esperto: “mercato del lavoro: è sufficiente la legislazione in materia di discriminazioni?”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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  Seconda parte

 

 

Ore 11. 50—Dibattito

 

Ore 13.30 – Conclusioni

 

Intervento di Guglielmo Loy,  Segretario Confederale UIL

 

 Ore 14.00—Conclusione dei lavori

 

 

 

 

Obbiettivi  dell’evento

 

  1. Fare un bilancio sull’applicazione delle leggi in materia di lotta alle discriminazioni sul lavoro di cittadini stranieri e dell’attività della magistratura in questo senso;

 

  1. Stimolare il confronto all’interno della UIL sulla necessità di superare ogni forma di sbarramento al lavoro ed alla carriera e sul ruolo che la legge affida al sindacato nella lotta alle discriminazioni;

 

  1. Fare un bilancio sul ruolo della UIL e dell’ITAL nelle attività di tutela sul lavoro di cittadini di Paesi Terzi.

 

 

 

 

 

 

ALMA Edizioni propone un incontro di aggiornamento gratuito rivolto agli insegnanti di italiano L2/LS. Appuntamento nel suggestivo scenario del MAXXI di Roma, in via Guido Reni 4°, venerdì 22 e sabato 23 marzo.

Un viaggio tra pedagogia e glottodidattica, teoria e pratica, alla scoperta di nuove metodologie e materiali per l’insegnamento dell’italiano a stranieri.
L’incontro avrà la forma di un vero e proprio spettacolo partecipato, con laboratori, rappresentazioni teatrali, narrazioni, esperienze multisensoriali, performance ed eventi a sorpresa.

Nelle due date sarà replicato lo stesso programma per rendere possibile la partecipazione a un maggior numero di docenti.

Per partecipare inviare una mail entro il 28 febbraio (fino a esaurimento dei posti disponibili) a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. specificando un’unica data.

Info: ALMA Edizioni

E-mail:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Web:
www.almaedizioni.it

 

 

Il ruolo delle donne rom nella tutela dei diritti umani in tempi di crisi economica

 

Roma, 13 marzo 2013 - ore 10:00
Ufficio Parlamento Europeo, Via IV Novembre, 149

 

Il convegno - organizzato da Amnesty International Italia in collaborazione con l’Ufficio d’Informazione del Parlamento europeo in Italia - si inserisce nell’ambito della settimana “l’Europa è per le donne” promossa dall’Ufficio del Parlamento europeo in Italia in occasione delle celebrazioni per la giornata internazionale delle donne, che quest’anno è dedicata al tema "L' impatto della crisi economica sulla parità di genere ed i diritti delle donne".
Il convegno è aperto al pubblico e intende stimolare una riflessione e un confronto aperto sull’impegno e il ruolo delle donne rom nella tutela dei diritti umani in Europa, contribuendo in questo modo a far emergere il coraggio e le potenzialità delle donne rom, nonché le difficoltà che affrontano nei vari ambiti della loro vita.
Saranno ospiti al convegno personalità e attiviste impegnate per i diritti dei rom e per i diritti delle donne provenienti da tre paesi dell’Europa: Italia, Romania e Spagna.
Aprirà i lavori Carlotta Sami, direttrice generale Amnesty International Italia. Seguiranno le relazioni di Isabela Miheleche, attivista per i diritti delle donne in Romania (Rafforzare il ruolo delle donne rom per superare la privazione economica e l’esclusione sociale) e di Beatriz Carrillo, presidente associazione Fakali, Spagna (Donne rom, una sfida inarrestabile)
Nella seconda parte della mattinata avrà luogo la presentazione del monologo “Vita mia parla”, basato sulla vita di Mariella Mehr, scrittrice e poetessa Jensch vittima del programma di sterilizzazione delle donne rom pro juventute in Svizzera, a cura di Dijana Pavlovi
ć, Associazione Rom e Sinti Insieme, Italia; seguirà “Le donne rom e la loro situazione lavorativa in Italia”, testimonianza ed esperienze a cura di Dzemila Salkanovic, Associazione 21 Luglio.
Quindi il dibattito e le conclusioni. Modera i lavori Giusy D’Alconzo, direttrice ufficio campagne e ricerca, Amnesty International Italia. (Inform)

 

 

 

 

 

 

Scritture metropolitane. La crisi della “città multiculturale” tra ricerca, arte e letteratura

Kerespazio Via della Lungara 19, Roma,

16 marzo 2013 - ore 17.30 – 21.00

Nel romanzo di Gabriella Kuruvilla "Milano, fin qui tutto bene" (Laterza 2012), i quartieri della città sono in bilico tra ghetto e spazio di frontiera: crocevia di persone che s’incontrano sempre fugacemente, eppur lasciando un segno l’una sull’altra. Sembra che la metropoli si possa raccontare, al di là di ogni retorica securitaria o multiculturalista, solo parlando una lingua ibrida e adottando una prospettiva multifocale. 

Sulla scia di queste suggestioni "Kespazio! Per una ricerca queer e postcoloniale" organizza un evento su genere, migrazione e spazi urbani in cui c’interrogheremo su quali sono le tensioni che attraversano metropoli come Milano e Roma, andando oltre la visione conciliante del multiculturalismo. Guarderemo a come soggetti, storie e “culture” entrano in relazione tra loro e con gli spazi escludenti che abitano. Esploreremo il ruolo della fotografia, della letteratura e dell’antropologia nella comprensione della realtà urbana e nella rappresentazione delle ansie, delle paure e dei desideri di trasformazione di coloro che vivono nelle metropoli, in particolare le donne e i soggetti lgbtqi. Assieme all’autrice, parteciperanno alla discussione Igiaba Scego (scrittrice), Piero Vereni (antropologo culturale), Barbara Romagnoli (giornalista) e modererà Sonia Sabelli (kespazio). 

Saranno proiettate le foto di Silvia Azzari, mentre Pierpaolo Palladino e Patrizia Romeo leggeranno alcuni brani del romanzo.

La serata si chiuderà con un’aperòcena a cura del BIOBIOBAR (a 10 euro e su prenotazione).

 

Dalla quarta di copertina del romanzo:

Noi in Cina queste cose non le mangiamo, le facciamo solo per voi turisti». Stavo per dirle che in realtà noi, qui a Milano, anche in Paolo Sarpi, siamo nativi, non turisti. Invece le ho chiesto: «Ma del formaggio, al posto del tofu, non è che ce l’avete?».

Fruttivendoli e internet point cingalesi, ristoranti e alimentari sudamericani, macellerie e kebab arabi, centri-massaggi e incasinatissimi bazar di cinesi multitasking dove tra cellulari e computer trovi anche delle parrucche, se il taglio a 8 euro del negozio accanto non è proprio un capolavoro: siamo in via Padova, in viale Monza, in via Sarpi, in piazzale Corvetto, all’Isola e in Porta Venezia.

Siamo a Milano, città del nuovo millennio, che non è «Parigi, dove paghi di più ma puoi fermarti al tavolino quanto vuoi. Siamo a Milano, dove tutto se fa de pressa: velocemente».

Siamo in giro con Anita, Samir, Stefania, Tony, Gioia, Pietro, Laura e Lejla, fra panchine e bar dove anche gli incontri e gli amori vanno di corsa.

PER PRENOTARE L’APEROCENA (ENTRO IL 13 MARZO) A: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

 

Roma, 15 e 16 febbraio 2013 
ABeCeDario 
Via Verzuolo, 1 (quartiere Casalotti)

In Migrazione Onlus organizza il seminario esperienziale di formazione per chi opera con rifugiati e richiedenti asilo (R.A.R.) sulla gestione e conduzione dei gruppi nella relazione d’aiuto.

Il gruppo può rappresentare per i R.A.R. un luogo protetto che garantisce supporto e ascolto, elaborazione e confronto, prendendo in considerazione gli aspetti cognitivi, affettivi, emotivi e culturali che costituiscono tutti l’identità della persona.

Il seminario si rivolge a quelle figure professionali, operatori sociali, mediatori culturali, insegnanti di italiano e psicologi che operano con rifugiati e richiedenti asilo.


Per informazioni e iscrizioni:
In Migrazione Onlus 
tel. 06 86268426 - cell. 339 6135371 
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo." style="color: #990033; text-decoration: initial; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12.152777671813965px; line-height: 19.09722137451172px;">'+addy_text97433+'<\/a>'; //-->  
www.inmigrazione.it

 

 

 

Percorso di formazione per conoscere diritti e doveri di un cittadino lavoratore immigrato

Roma

Via Don Orione, 8

Migliorare la conoscenza della lingua italiana ed acquisire informazioni sulle norme di sicurezza nei luoghi di lavoro. Sono questi gli obiettivi del corso di formazione organizzato dall’associazione A.L.E.SS. Don Milani rivolto a cittadini migranti. 


Il corso si rivolge a immigrati inoccupati, disoccupati, in mobilità o con un reddito inferiore a € 8000, 00. Non è necessario possedere alcun titolo per partecipare alle attività, l’unico requisito obbligatorio è il possesso del permesso di soggiorno. 

Il percorso formativo prevede in totale 92 ore di attività, di cui 12 dedicate all’orientamento e le restanti, invece, dedicate alla formazione. E’ prevista l’acquisizione di diverse conoscenze: nozioni linguistico/grammaticali della lingua italiana, nozioni informatiche ed, infine, nozioni che riguardano la legislazione sociale, del lavoro e dell’immigrazione e la sicurezza nei luoghi di lavoro.

Le lezioni si terranno due giorni a settimana, nelle ore pomeridiano/serali con una durata di circa 2 ore per ogni incontro. L’attestato di frequenza verrà rilasciato esclusivamente se verranno frequentate l’80% delle ore di lezione. Il corso è gratuito ed è prevista un’indennità di frequenza per gli allievi, pari all’importo di € 3.00, per ogni ora frequentata.

Per informazioni e iscrizioni: 
A.L.E.SS. Don Milani
Tel. 06/70306840
Fax 06/70300835392/9849945
e- mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo." style="color: #990033; text-decoration: initial; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12.152777671813965px; line-height: 19.09722137451172px;">'+addy_text24059+'<\/a>'; //-->
www.alessdonmilani.it

 

Master di I livello

La Facoltà di Filosofia dell'Università Salesiana, in collaborazione con l’ASUS, in accordo con le proprie specifiche finalità istituzionali e culturali, propone, per il terzo anno consecutivo, un Master di primo livello in “Mediazione culturale e religiosa”, nella prospettiva di “fornire specifiche conoscenze e approfondimenti culturali in settori e problematiche ad alto profilo professionale, per un raccordo ottimale con il mondo educativo, il mercato del lavoro e con le realtà territoriali” (RIFCM, art. 1 § 2).

 

FINALITÀ E FUNZIONI OCCUPAZIONALI PREVISTE

L’attuale globalizzazione economica e socio culturale e l’avvento di società multiculturali richiedono in forma sempre più pressante figure professionali capaci di intervenire in situazioni sociali, culturali, giuridiche, educative e territoriali caratterizzate dalla compresenza di persone portatrici di culture differenti, con diversi modelli linguistici, religiosi e culturali. In questo contesto l’apporto della filosofia e delle discipline ad essa collegate risulta determinante.

 

 ISCRIZIONI E SCADENZE

Termine ultimo per la presentazione delle domande: 10 febbraio 2013

Selezione sulla base dei curricula e dei colloqui: entro il 24 febbraio 2013

Per gli studenti ordinari la quota di partecipazione è di euro 2.500,00 così ripartiti: euro 200,00 quale tassa di iscrizione + euro 2.300,00 per i sei moduli di cui si compone il Master. Per gli uditori: euro 200,00 quale tassa di iscrizione + euro 400,00 per ogni modulo scelto.

Il pagamento è previsto in tre rate: Iscrizione e prima rata entro il 28 febbraio 2013;

seconda rata entro il 30 giugno 2013; terza rata entro il 31 ottobre 2013.

 

ISCRIZIONI E INFO

Doni Teresa

Tel: 06 96 526234 (mar e gio 9,30-12,00; lun e ven 15,30-18,00)

Cell. 334 2707002

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Locandina

 

La Facoltà di Scienze della Comunicazione sociale dell’UPS e l’Accademia di Scienze Umane e Sociali (ASUS) organizza il suo primo Corso universitario in Comunicazione e Mediazione Interculturale, in collaborazione con l’Associazione Mediatori Interculturali e Interreligiosi (AMII) e con il patrocinio di Religions for Peace e dei Cinecircoli Giovanili Socioculturali (CGS).

 

Da gennaio al 15 febbraio 2013 sono aperte le iscrizioni. Il Corso, che si svolgerà da marzo 2013 a marzo 2014, permette di acquisire il Diploma universitario in Comunicazione e Mediazione Interculturale e dà accesso alle graduatorie per l’iscrizione al Registro pubblico dei mediatori interculturali del Comune di Roma.

 

 

Finalità e Obiettivi

 

Il Corso Universitario in Comunicazione e Mediazione Interculturale si propone di fornire specifiche conoscenze e approfondimenti culturali in un settore ad alto profilo professionale come quello della comunicazione e mediazione interculturale, in raccordo con il mondo educativo, il mercato del lavoro e le esigenze del territorio.

 

In particolare, il corso intende formare operatori competenti negli aspetti della Comunicazione in grado di:

 

·      valorizzare in campo comunicativo le identità dei singoli nel rispetto delle differenze;

·      interpretare i codici culturali dei soggetti coinvolti nella relazione comunicativa;

·      tradurre e comunicare bisogni e risorse proprie dell'individuo in programmi di intervento;

·      individuare vincoli e opportunità dei contesti interculturali;

·      favorire contesti di collaborazione/integrazione;

·      facilitare le reciproche conoscenze e lo scambio tra le diverse parti al fine di prevenire l'insorgere di incomprensioni e conflitti;

·      relazionarsi con i servizi presenti sul territorio ed informare adeguatamente circa le risorse e possibilità;

·      coinvolgere l'utente straniero e i soggetti autoctoni nella promozione culturale;

·      sostenere lo straniero nel processo di integrazione interculturale;

·      partecipare alla programmazione degli interventi rivolti ad immigrati/autoctoni;

·      promuovere e valorizzare occasioni di incontro tra culture diverse.

 

 

Opportunità lavorative

 

I mediatori interculturali dotati di specifiche competenze nel campo della Comunicazione possono prestare attività nei seguenti settori: Uffici stampa, comunicazione e relazioni pubbliche; mezzi di comunicazione sociale (stampa, radio, TV, internet, riviste specializzate, ecc.); ambasciate e uffici culturali; settore giudiziario (tribunali e carceri); pubblica sicurezza (uffici stranieri delle Questure, Commissariati, Centri di accoglienza temporanea); settore assistenziale e socio sanitario (ambulatori medici, consultori, ospedali); ambito educativo e formativo (scuole, soprattutto dell'obbligo). E ancora presso uffici della Pubblica Amministrazione e aziende private.

 

Il Corso dà accesso alle graduatorie per l'iscrizione al "Registro pubblico dei mediatori interculturali" del Comune di Roma.

 

 

Struttura organizzativa e didattica

 

Il Corso prevede lezioni frontali, seminari, laboratori e tirocinio, pari a 36 crediti ECTS complessivi, così distribuiti: 25 crediti ECTS per le lezioni, i seminari, i laboratori (375 ore); 5 crediti ECTS per il tirocinio (125 ore); 6 crediti ECTS per la tesi finale.

 

Il percorso formativo si compone di cinque moduli strutturati attorno ad altrettante aree tematiche e disciplinari:

 

Area linguistica e culturale (5 ECTS): Lingua e cultura romena; Lingua e cultura cinese; Lingua e cultura araba; Lingua russa e cultura dell'Est Europa; Lingua e cultura albanese.

Area delle relazioni interculturali (5 ECTS): Fenomeni e dinamiche dei processi migratori; Psicologia del sé e delle relazioni; Antropologia, pedagogia e cultura sociale; Teorie e tecniche della mediazione interculturale; Etica e deontologia professionale.

Area della comunicazione e dei media (5 ECTS): Giornalismo e mediazione interculturale; Cinema e mediazione interculturale; Teatro, musica, danza e mediazione interculturale; Radio, TV e mediazione interculturale; Internet, New media e mediazione interculturale.

Area normativa (4 ECTS): Testi legislativi; Organizzazione sociale ed assetti istituzionali; Legislazione sull'immigrazione; Diritto del lavoro e legislazione sociale.

Area dell'organizzazione e dei servizi (6 ECTS): Organizzazione dei servizi sociali; Istituzione e organizzazione scolastica; Istituzione e organizzazione sanitaria; Modelli di progettazione di interventi sociali; Monitoraggio e valutazione del lavoro sociale.

 

 

Titolo conseguito

 

Diploma del Corso universitario in Comunicazione e Mediazione Interculturale rilasciato dall'Università Pontificia Salesiana.

 

 

 

Durata e frequenza

 

Il Corso avrà la durata di un anno, da marzo 2013 a marzo 2014. Prevede tre seminari intensivi di 24 ore (8 ore al giorno per tre giorni) nei mesi di marzo 2013, settembre 2013 e marzo 2014 e 16 ore mensili di lezione per i restanti 8 mesi

 

Le lezioni, impartite in lingua italiana, si terranno una volta al mese, dal venerdì pomeriggio alla domenica mattina, secondo il seguente orario: venerdì dalle 15,00 alle 19,00; sabato dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 19,00; domenica dalle 9,00 alle 13,00.

 

Il Corso si svolgerà a Roma presso le Aule dell'Accademia di Scienze Umane e Sociali (ASUS), in Viale Manzoni 24c.

 

La frequenza alle lezioni frontali è obbligatoria per l'80% del monte ore complessivo e deve essere attestata con le firme degli iscritti.

 

 

Requisiti, modalità, scadenze e costi di iscrizione

 

Il Corso è a numero chiuso. Il numero minimo sufficiente per attivare il corso è di 15 iscritti, mentre il numero massimo dei partecipanti è fissato a 25.

 

Per l'iscrizione è richiesto il Diploma di Scuola Superiore che dia accesso ai corsi di laurea, secondo l'ordinamento dei rispettivi Paesi d'origine dei richiedenti.

 

I candidati che desiderano iscriversi al Corso dovranno presentare la domanda entro il termine fissato inviando il proprio curriculum vitae all'indirizzo e-mail della Segreteria del Corso. Saranno poi contattati per un colloquio personale in cui verranno valutate le motivazioni, l'attitudine e l'interesse al corso. La graduatoria da cui si attingerà per la copertura dei posti previsti sarà stilata dopo la valutazione dei titoli e il colloquio personale. I candidati ammessi al Corso dovranno regolarizzare l'iscrizione presso la Segreteria dell'UPS.

 

Termine ultimo per la presentazione delle domande: 15 febbraio 2013.

 

Selezione sulla base dei curricula e dei colloqui: entro il 28 febbraio 2013.

 

Costi per gli studenti ordinari:

 

euro 2.200,00 (euro 200,00 quale tassa di iscrizione all'UPS; euro 2.000,00 per le restanti attività didattiche).

Il pagamento è previsto in tre rate: iscrizione (euro 200,00) e prima rata (euro 800,00) per un totale di euro 1.000,00; seconda rata di euro 600,00; terza rata di euro 600,00.

 

Costi per gli eventuali partecipanti a singoli moduli:

 

iscrizione (euro 200,00) + euro 400,00 a modulo da versarsi in tre rate secondo le scadenze previste.

Termine ultimo per il pagamento iscrizioni e rate: Iscrizione e prima rata entro il 05 marzo 2013; seconda rata entro il 30 giugno 2013; terza rata entro il 31 ottobre 2013.

 

 

Eventuali agevolazioni previste per i partecipanti meritevoli:

 

in caso di finanziamento da parte di enti pubblici e/o organizzazioni private saranno distribuite agli allievi meritevoli delle borse di studio a parziale copertura delle spese di partecipazione al Corso. Dell'eventualità di godere di dette borse di studio sarà data comunicazione prima della fine del corso.

 

 

 

Informazioni ed iscrizioni

 

Segreteria del Corso: prof.ssa Teresa Doni

 

Tel. 06.96526234 (martedì e giovedì 9.30-12; lunedì e venerdì 15.30-18)

 

Tel. 334.2707002; @: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Facoltà di Scienze della Comunicazione sociale

 

Segreteria di Presidenza

 

Tel. 06.87290331; @: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Il progetto completo del Corso si può consultare nei siti www.fsc.unisal.it, www.asusweb.it, www.unisal.it

 

Sono aperte le iscrizioni al Master di primo livello in Politiche dell'Incontro e Mediazione Culturale in contesto migratorio. Pratiche dei saperi e dei diritti per una nuova cittadinanza (PIMC) presso l'Università degli studi di Roma Tre (Direttore: Giacomo Marramao). E' possibile inviare domanda di ammissione entro il 22 febbaio 2013 ed iscriversi entro il 28 febbraio 2013. Il master si propone di formare figure professionali capaci di lavorare in contesti migratori con funzioni di mediazione, orientamento, progettazione e intervento, in un'ottica multidisciplinare.

Per l'a.a. 2012/2013 il programma sarà articolato in macroaree tematiche e laboratori pratici suddivisi nel seguente modo.
Macroaree tematiche:

CITTADINANZA: diritti, filosofia e geografia (Enrica Rigo e Federica Giardini)
MEDIAZIONE CULTURALE: pratiche e teorie (Maria Vittoria Tessitore)
ECONOMIA E STORIA (Giancarlo Monina e Salvatore Monni)
CITTÀ MOSAICO: esplorare e rappresentare l’immigrazione in contesti urbani (Luca Bellino, Nick Dines e Francesco Careri)

Laboratori:

Laboratorio sul diritto di asilo: un mondo di rifugiati (Ivan Mei - ass. Laboratorio 53)
Laboratorio di mediazione culturale in ambiti di salute (Augusta Angelucci - Azienda ospedaliera San Camillo)
Laboratorio di mediazione culturale in carcere (Patrizio Gonnella - ass. Antigone)
Laboratorio di progettazione sociale (Pier Paolo Inserra - ass. Parsec)
Inchiesta e memoria (Giancarlo Monina)

Costo 2.500 euro (due rate).
Il corso attribuisce 60 CFU e sono ammessi uditori e uditrici.
Per maggiori info e per scaricare il bando consultare il sito
www.masterpimc.eu

Segreteria: via ostiense 131L -00154 Roma
tel/fax 06 57332323 mar 9.30/13.00, giov 14.30/17.30 -  su appuntamento
mandare email a:
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Diritto dell'immigrazione e riconoscimento della protezione internazionale (scad. 25.02.13)

 

Unicef
Via Palestro, 68 - Roma

 

 

 

Sono aperte le iscrizioni alla VI edizione del corso di specializzazione Diritto dell'immigrazione e riconoscimento della protezione internazionale. Il corso è organizzato dall'associazione Jus&Nomos con la collaborazione di Unhcr - Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati,  C.I.R. - Consiglio Italiano Rifugiati, O.I.M. - Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, Unione Forense per la Tutela dei Diritti Umani. La sede sarà quella dell'Unicef di via Palestro 68. Le iscrizioni si chiudono il 25 febbraio 2013. Conferenza introduttiva il 15 febbraio.

La conferenza introduttiva al corso, ad ingresso libero, accreditata per n.4 crediti dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Roma,  è prevista per il 15 febbraio 2013 h.14.00 presso la sala Auditorium della sede Unicef di via Palestro, 68.

Il corso è accreditato dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Roma per n. 24 crediti formativi.
In allegato il programma didattico e il modulo iscrizione scaricabili anche sul sito www.iusnomos.eu

Per informazioni:

 

segreteria organizzativa tel. 06 89016876  cell. 328 6140900
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.



 

 

 

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Sabato 9 febbraio 2013 ore 21.45

Il Piccolo Re di Roma, Via Trebula 5 (metro Re di Roma)

 

"Non solo la moglie ebrea", adattamento del testo di B. Brecht "La moglie ebrea" per Teatro Forum

Nella concezione teatrale di Brecht, la scena non doveva limitarsi a coinvolgere il pubblico nella dimensione sentimentale ed emotiva, ma doveva stimolarlo a una presa di coscienza critica nei confronti della realtà; non bastava "consentirgli dei sentimenti", bisognava anche "strapparlo a una decisione", non bastava una reazione emotiva, bisognava innescare una riflessione politica ed etica.

Al centro della concezione teatrale di Boal c'è l'azione sociale, il cambiamento possibile in scena come nella realtà. Il pubblico diventa regista e attore sul palco e nella vita quotidiana, prendendo decisioni, agendo, allenandosi al cambiamento.

La situazione di Judith nella Germania degli anni Trenta può evocare situazioni attuali, vicine ai vissuti del pubblico. Judith è una moglie amata, una signora della borghesia tedesca, una giocatrice di bridge, che ad un tratto diventa solo “ebrea”. L'opera di Brecht non racconta il dramma dei campi di sterminio, piuttosto pone la questione dell'atteggiamento di indifferenza e della cultura del silenzio della classe media di fronte alle ingiustizie. Il pubblico è chiamato in causa non solo nella storia di Judith, ma nella realtà sociale della propria vita, laddove le dinamiche dell'indifferenza e del silenzio di fronte alle discriminazioni si ripetono.

Augusto Boal rappresentò "La moglie ebrea" di Brecht sperimentandone con successo una versione per Teatro Forum in cui il pubblico poté proiettare nella storia di Judith la dittatura in America Latina e poté intervenire sul palco per misurarsi con essa.

"Non solo la moglie ebrea" rimette in scena "La moglie ebrea" chiedendo al pubblico chi sono le Judith di oggi.

 

Lo spettacolo rientra nell'iniziativa TheAlbero Aperto con workshop, mostra interattiva, jam teatrale e spettacoli

http://www.facebook.com/Thealbero?ref=hl

 

Africa-Italia: voci, corpi e luoghi della migrazione  

 

Biblioteca Guglielmo Marconi

via G. Cardano, 135- Roma

 

 

Rassegna di film 

a cura di Vincenzo Valentino e del Comitato per i Beni Comuni del Municipio Roma XVI presso la

 

 

“ Le figure e i racconti della migrazione dai paesi del continente africano in Italia costituiscono un centro di attenzione per il cinema del reale. Il cinema documentario infatti è in grado di presentare attraverso la voce dei protagonisti le emozioni suscitate dalle esperienze vissute, le fa riemergere con uno sguardo altro, che mira a bucare la superficie della quotidiana cronaca mediatica, per dare voce e dignità umana a chi è costretto a spostarsi per necessità, nella speranza di migliorare la propria condizione esistenziale. 


In questa breve rassegna sono stati selezionati tre documentari che possono aiutare il pubblico a ragionare sulle diverse esperienze della migrazione e sulle cause che hanno generato il fenomeno migratorio nella fase storica dell'economia globalizzata.
 
Le proiezioni saranno seguite da un dibattito al quale sono invitati gli autori dei documentari."

 

 

 

Venerdì 25 gennaio ore 17
The Well- Voci d'acqua dall' Etiopia 
di Paolo Barberi e Riccardo Russo 2011; 56’
 

Ogni anno, quando la stagione secca arriva in Oromia (Sud dell’Etiopia), i pastori Borana si avvicinano con tutti gli animali ai loro secolari pozzi ‘cantanti’, così chiamati perché lunghe catene di uomini vi raccolgono l’acqua per ore intonando canti di lavoro. Il film racconta la loro vita durante un intero periodo di siccità, mostrando un sistema unico di gestione delle risorse idriche che permette di dividere la poca acqua a disposizione come un bene comune e diritto di tutti, senza nessuno scambio di denaro.

 

Venerdì 1 febbraio ore 17
Mohamed e il pescatore di Ludovica Jona, Marco Leopardi e Marta Zaccaron; regia di Marco Leopardi 2012; 54’
La storia di un incredibile salvataggio nel Mediterraneo, dell’ultimo sopravvissuto al naufragio di una carretta del mare, dopo una settimana senza acqua ne cibo. Mohamed è l’unico sopravvissuto tra le 47 persone che sono partite con lui, su un gommone verso Lampedusa. Tutte le imbarcazioni incontrate mentre il gommone cominciava a imbarcare acqua e poi a sfaldarsi, si erano allontanate alle loro richieste di aiuto. Tranne una, quella di Vito Cittadino, un pescatore Mazarese, che ha salvato Mohamed quando ormai era in fin di vita.

 

 

Avviso: 
le proiezioni sono a ingresso gratuito, riservate agli iscritti alle Biblioteche di Roma - L'iscrizione
 
si può effettuare in biblioteca anche la sera dell'evento

 

 

 

 

7 febbraio - ore 16,30

Teatro stabile d’Essai Due

vicolo Due Macelli, 37 Roma

 

 

Cosa potranno mai dirsi l’emerito professore e linguista Tullio De Mauro e il giovane Jojo, ragazzo di origine eritrea?

 

Fondazione IntegrA/Azione e S.CO.S.S.E. mettono a colloquio i due per esplorare l’accessibilità e la comprensibilità degli universi simbolici di identificazione. E cioè la lingua, i costumi, l’ambiente, la gestualità quotidiana, la ritualità che costituiscono le basi dell’identità culturale di ognuno.

 

Tullio De Mauro Josef Temane Tewalde, questo il vero nome di Jojo, si incontreranno a Roma il prossimo 7 febbraio (ore 16,30) sul palco del Teatro stabile d’Essai Due Roma (vicolo Due Macelli, 37).

 

Il singolare appuntamento vuole far emergere con forza tutte le contraddizioni che si annidano nel complesso processo di incontro e dialogo tra culture differenti.

 

L’idea nasce in seguito alla pubblicazione della Guida Cittadinanza, un piccolo manuale (pagg. 156) tradotto nelle lingue straniere più diffuse (inglese, francese, arabo) e arricchito con molte immagini. Il testo, scritto in modo agevole e chiaro, vuole rappresentare, per chi è appena arrivato, un aiuto nella gestione autonoma della quotidianità e nel reperire facilmente le prime informazioni sul territorio, sull’ingresso e il soggiorno in Italia, sui documenti, sui servizi sanitari e sul sistema di protezione e tutele

 

 

 

Tutte le domeniche di febbraio 2013

Associazione Capitano ultimo

Via Tenuta della Mistica, snc  

 

 

Contatti Telefonici:

ASSOCIAZIONE: 346 4386530

CUCINA: 06 2252310

www.volontaricapitanoultimo.it 

 

Corsi gratuiti di alfabetizzazione all'impresa per immigrati

Roma, dal 28 gennaio al 1 febbraio 2013 dalle ore 9,00 alle 15,00
Agci Lazio
Viale Palmiro Togliatti, 1651

L’Agci Lazio, in collaborazione con la Camera di Commercio di Roma, organizza l’ultimo corso gratuito di alfabetizzazione all’impresa per immigrati. Il corso ha l’obiettivo si sviluppare il livello di managerialità degli aspiranti imprenditori e di coloro che già hanno una pregressa esperienza in un’impresa, con l’intento di far acquisire loro tutti gli strumenti indispensabili per il corretto sviluppo e la corretta gestione di un’attività imprenditoriale.

Gli argomenti approfonditi durante le lezioni saranno: educazione civica, Testo Unico sull’immigrazione, la società e la riforma del reddito societario, il bilancio e la gestione di un’impresa, la società cooperativa, la prevenzione e la sicurezza sui luoghi di lavoro, i finanziamenti pubblici a sostegno delle imprese, i contratti di lavoro, il business plan e lo start up della neoimpresa.

Per informazioni e iscrizioni:
Agci Lazio
Tel. 06/40500200
Fax 06/40500007
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo." style="color: #990033; text-decoration: initial; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12.152777671813965px; line-height: 19.09722137451172px;">'+addy_text53875+'<\/a>'; //-->
www.agcilazio.it

 

giovedì 31 gennaio 2013 ore 09.30

 

aula C4 - dipartimento di Scienze Sociali
via Salaria 113, Roma

 

Giovedì 31 gennaio, alle ore 9.30, nell’aula C4 del dipartimento di Scienze sociali, si terrà una giornata di studi su Conflitto, mediazione sociale, diritti umani.
L’incontro ha lo scopo di approfondire, in un’ottica interdisciplinare, i temi del conflitto e della mediazione in relazione al mutamento sociale e ai diritti umani. Gli ambiti di approfondimento andranno dal sistema della giustizia nel suo insieme ai processi di conflitto ed esclusione sociale nella città fino alle dinamiche dei conflitti internazionali e dei percorsi di risoluzione degli stessi.
Interverranno sociologi, giuristi, esponenti delle istituzioni e della società civile. Saranno presenti, tra gli altri, Rita Andrenacci del Ministero della Giustizia, Doglas Cesar Lucas e Fabiana Marion Spengler  dello Unijuì RS/Brasile, Francesca Farruggia e Claudia Lamonaca dell’Archivio Disarmo, Luigi Ferrajoli dell’Università Roma Tre,  Barbara Terenzi del Comitato Promozione dei diritti umani, Jean-Léonard Touadi della Fondazione Mondinsieme e Matteo Zuppi della Comunità di Sant’Egidio.
Info
Anna Maria Romani, Dipartimento di Scienze Sociali – DiSS
T (+39) 06 49918531
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Responsabile scientifico Giuseppe Ricotta – dipartimento di Scienze Sociali
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lunedì 28 gennaio - ore 10.30

Impianto sportivo comunale

Fulvio Bernardini

via dell’Acqua Marcia, 51

 

Fondazione IntegrA/Azione in collaborazione con UISP, Legambiente, X Municipio del Comune di Roma, Liberi Nantes, Cooperativa Abitus e S.CO.S.S.E. invita tutte le realtà associative, i comitati, i singoli cittadini e le istituzioni lunedì 28 gennaio alle ore 10.30 presso l’impianto sportivo comunale Fulvio Bernardini in via dell’Acqua Marcia 51 (zona Pietralata) a partecipare a un’amichevole di calcio per ribadire il rifiuto e la condanna a qualsiasi forma di razzismo e intolleranza.

Una partita mista, per genere e provenienza dei partecipanti, che verrà giocata con lo slogan No al razzismo, No racism, Non au racisme è patrocinata dall’Alto Commissariato per i Rifugiati delle Nazioni Unite e dalla Federazione Italiana Gioco Calcio, e vede l’adesione di numerose realtà della società civile non solo legate al mondo dello Sport.Per adesioni: https://www.facebook.com/IntegraAzione

 

 

ROMA 27 GENNAIO 2013- ore 1100
MUSEO MAXXI - Via Guido Reni n. 4

"CAMPAGNA DOSTA! 2012-2013"
Campagna promossa dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea finanziata dall’Ufficio Nazionale Andiscriminazioni Razziali UNAR contro i pregiudizi verso Rom, Sinti e Camminanti

 

  • 11.00
    - Presentazione Dosta
    - Proiezione di video su Porrajmos
    - Mostra dei prodotti del Rom atelier
  • 12.00
    - Concerto dell'Alexian Group
  • 16.00
    - Presentazione spot Dosta
    - Proiezione di video su Porrajmos
    - Saluti delle Associazioni e Federazioni Rom, Sinti e Camminanti aderenti al progetto
  • 17.00
    - Saluti istituzionali
    - Cons. MARCO DE GIORGI - Direttore UNAR
    - Mons. GIANCARLO PEREGO - Direttore Migrantes CEI
    - Premiazione DOSTA! e presentazione del Concorso Fotografico
  • 17.30
    - Concerto dell’ORCHESTRA EUROPEA della PACE e dell’ALEXIAN GROUP con la partecipazione straordinaria di MIRIAM MEGHNAGI
    Direttore MICHELE LORUSSO
    - Ospiti e guest stars:
    CARMINE AMOROSO (regista e sceneggiatore)
    DOMENICO SPADA (campione mondiale di pugilato pesi medi WBC)
    ADRIANO MORDENTI (giornalista e critico musicale)
    FERDY BERISA (vincitore del Grande Fratello)
    e tanti alt ri ancora

Evento patrocinato dal Comitato di Coordinamento per le Celebrazioni in Ricordo della Shoah

Per ogni ulteriori informazioni:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Valentina Massimi - Mob. 348/0715349

Poster Sito web: http://www.etuquantizingariconosci.com/

 

 

Presentazione di Re-Startup, progetto per la creazione di imprese cooperative di titolari di protezione internazionale
 

Roma, 23 gennaio 2013 ore 11,30 
Centro cittadino per le migrazioni, l’asilo e l’integrazione sociale
Via Assisi, 41

Re-Startup intende promuovere l’iniziativa imprenditoriale di titolari di protezione internazionale appartenenti a categorie vulnerabili, con particolare attenzione alle donne, attraverso lo svolgimento di corsi di formazione e l’accompagnamento allo start-up di imprese cooperative. il progetto, gestito da una partnership nazionale è finanziato dal Ministero dell’Interno e dalla Commissione Europea nell’ambito del Fondo Europeo per i Rifugiati 2008-2013 AP 2011 azione 6. 

Il progetto che verrà presentato mercoledì 23 gennaio a Roma presso il Centro cittadino per le migrazioni, l’asilo e l’integrazione sociale di Roma Capitale, sede di Programma integra, arricchisce l’insieme di azioni in atto nel nostro paese per fornire supporto ai titolari di protezione internazionale e nasce dalla necessità di offrire risposte nuove e mirate a chi, già in fuga dal suo paese di origine perché perseguitato per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza a un determinato gruppo sociale o per le sue opinioni politiche, vive situazioni di svantaggio perché portatore di vulnerabilità. 

Re-Startup prevede l’attivazione di percorsi formativi specifici sull’imprenditorialità e misure di sostegno per l’accompagnamento allo start-up di imprese cooperative nonché servizi aggiuntivi di supporto psicologico, orientamento al lavoro e di baby sitting per le donne che intendono partecipare. 

Il progetto è gestito da una partnership composta dalla Società Cooperativa Sociale Camelot – Officine Cooperative come capofila e 7 partner: Associazione ADL a Zavidovici Onlus (Brescia), CIAC ONLUS – Centro Immigrazione Asilo e Cooperazione Internazionale di Parma e Provincia Onlus (Parma), ICS – Ufficio Rifugiati Onlus (Trieste), Lazio Form Società Cooperativa (Roma), Legacoop Ferrara (Ferrara), Società Cooperativa Sociale Programma integra (Roma), Rinascita Società Cooperativa Sociale (Copertino).

Alla conferenza parteciperanno: 
- Martha Matscher, Viceprefetto della Direzione Centrale dei Servizi civili per l’Immigrazione e l’Asilo del Ministero dell’Interno in qualità di referente del Fondo Europeo per i Rifugiati;
- Stefania Congia, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – D.G. Immigrazione e politcihe di integrazione;
- Daniela Di Capua, Direttrice del Servizio Centrale del Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati;
- Giorgio Bertinelli, Vicepresidente di Legacoop nazionale;
- Carlo Mitra, Vicepresidente di Confcooperative nazionale;
- Paola Menetti, Presidente di Legacoopsociali;
- Federico Tsucalas, referente per il progetto della cooperativa sociale Camelot – Officine Cooperative

 

 

 

Roma, 28 gennaio 2013 dalle ore 9.00 alle ore 16.00
Sede di Binario 52
Via Marsala, 95

Il seminario di formazione, organizzato dal Consiglio Italiano per i Rifugiati e volto all’apprendimento del Regolamento Dublino, è promosso nell’ambito del progetto Fer Transanazionale 'European network for technical cooperation on the application of the Dublin II Regulaion', iniziativa finalizzata al rafforzamento delle conoscenze in materia di accompagnamento transnazionale dei richiedenti asilo sotto Dublino. 
Scadenza iscrizioni: 23 gennaio 2013

Il seminario ha come destinatari: avvocati, operatori sociali ed operatori dell’accoglienza con esperienza nell’ambito di applicazione del Regolamento Dublino.

Interverranno durante l’incontro:.
- Maria De Donato – Consiglio Italiano per i Rifugiati (CIR);
- Anna Galosi – CIR / Focal Point del Progetto ( “Il progetto e il Modulo di Formazione”);
- Salvatore Fachile - Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione (“Gli elementi di prova a corredo di un ricorso avverso il trasferimento disposto dall’Unità Dublino. Differenza tra presa e ripresa in carico. Esperienza personale. Casistica giurisprudenziale”);
- Daniela Di Rado – CIR ("Le clausole discrezionali del Regolamento Dublino II ed esempi pratici”);
- Tamara Amadio – CIR / Gorizia (“Applicazione del Regolamento Dublino II e Diritti dell’Uomo. Gli elementi di prova a corredo di una richiesta di riesame all’Unità Dublino: alcuni casi personali. Esperienza presso il CARA di Gradisca d’Isonzo (GO)”).

Durante il seminario si presenterà il cd-rom “Regolamento Dublino 2- Modulo di Formazione”, lavoro realizzato nell’ambito del progetto, che fornisce una panoramica del Sistema Dublino, usando esempi tratti dalla pratica e dall’esperienza diretta di alcuni avvocati. 

Il seminario è a numero chiuso. E’ richiesta l’iscrizione entro il 23/01/2013 ai seguenti contatti:
Gianluca Latini: 06/69200114 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo." style="color: #990033; text-decoration: initial; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12.152777671813965px; line-height: 19.09722137451172px;">'+addy_text65681+'<\/a>'; //-->
Manou Novellino: 06/69200114 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo." style="color: #990033; text-decoration: initial; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12.152777671813965px; line-height: 19.09722137451172px;">'+addy_text81238+'<\/a>'; //-->

Per informazioni:
Anna Galosi - C.I.R.-Onlus
Tel. 06/69200114 (int 218)
Fax 06/69200116
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo." style="color: #990033; text-decoration: initial; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12.152777671813965px; line-height: 19.09722137451172px;">'+addy_text89037+'<\/a>'; //-->
www.cir-onlus.org

 

23 gennaio dalle 1700 in poi

SMSS 'S.Fabriani', via Nomentana 56, Roma

 

Diventare più competenti sul fronte dei media e dell’informazione per favorire il dialogo interculturale nelle proprie comunità di appartenenza. É questo l’obiettivo del corso online promosso dall’Unesco, in collaborazione con Media e Information Literacy (MIL) e Intecultural Dialogue University Network, che verrà realizzato da Queensland University of Technology (QUT) dal 25 febbraio al 31 maggio 2013.
Scadenza presentazione domande: 18 gennaio 2013

Il corso si rivolge agli insegnanti e agli esponenti del mondo della politica e delle istituzioni e affronterà le seguenti tematiche: dialogo interculturale e cittadinanza, libertà di espressione e di informazione, rappresentazione e linguaggi nei media e nell’informazione, comunicazione, media e tecnologie globali, opportunità e sfide di internet.

I partecipanti potranno fruire del sistema di e-learning della Queensland University of Technology, Blackboard, dove potranno consultare documenti, ascoltare podcast o vedere video. I partecipanti che riusciranno a completare l’intero programma per i livelli base e intermedio riceveranno un’attestato. Coloro che invece completeranno con successo il livello avanzato potranno essere scelti per un Master promosso dalla QUT o ricevere un diploma della QUT.

Approfondimenti e moduli

 

Roma, 20 gennaio 2013 ore 21,00

Circolo degli Artisti

Via Casilina vecchia, 42

 

L’associazione di volontariato PRIME Italia presenta un reading sulle migrazioni curato da Arianna Dell’Arti, con testi tratti dal libro del Centro Astalli “Terre senza promesse. Storie di rifugiati in Italia”. Il libro raccoglie le storie di uomini e donne costrette, loro malgrado, a vivere esperienze straordinarie, a lasciare la loro casa, il loro Paese, la loro famiglia, per ricominciare da zero in una terra straniera. Alcuni di loro hanno avuto la forza e il coraggio di raccontare la propria esperienza, i viaggi disumani, le minacce e le torture subite, descrivendo com’era la loro vita prima della fuga e cosa hanno trovato qui in Italia.

 

PRIME Italia, dal 2009, opera con l’intento di contribuire al soddisfacimento dei bisogni primari dell’uomo. Promuove l’integrazione e l’uguaglianza in Italia nei confronti dei richiedenti asilo politico e dei rifugiati, impegnandosi affinché possano ritrovare la loro autonomia e libertà. Attivarsi per garantire miglioramenti permanenti nelle loro vite e l’accesso ai beni comuni, di cui ogni individuo ha bisogno, per vivere una vita degna.

 

L’ingresso all’evento è gratuito.

 

Per informazioni:

PRIME Italia

Tel. +39 346 5210315

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo." style="text-decoration: none;">'+addy_text26075+'<\/a>'; //-->

www.prime-italia.org 

www.circoloartisti.it

 

Film Festival Senza Frontiere-Without Borders

15 Gennaio 2013

Roma -  Casa del Cinema Largo Marcello Mastroianni 1

presenta

“Buddha Collapsed out of Shame”,

regia di Hana Makhmalbaf h 17.30 Sala Deluxe

Tutte a Scuola

Tavola Rotonda presieduta da Monica Cirinnà, Presidente Commissione delle Elette, con Padre Caesar Atuire, Parisa Nazari, condotta da Iman Sabbah

h 19  Sala Deluxe

Ufficio Stampa Barbara Manto - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

 

18 gennaio ore 1800

Biblioteca Flaminia

Via Cesare Fracassini, 9

tel. 06 45460441

 

 

Film-Documentario MOHAMED E IL PESCATORE
Il racconto di un incredibile salvataggio nel Mediterraneo.

“Quando mi sono svegliato ero solo su quel legno. Forse hanno trovato una barca e mi hanno lasciato qui? Va bene, anche loro sono morti. Ora vado anche io dentro l’acqua, mi butto anche io. Pensavo così. Poi ho visto un delfino che giocava. Una volta qualcuno mi ha detto che i delfini dentro al mare possono salvarti. Poco dopo ho visto quella barca che veniva verso di me.”
Da “Mohamed e il Pescatore”

di Marco Leopardi, Ludovica Jona e Marta Zaccaron

 

Il film-documentario “Mohamed e il Pescatore” (52, 2012), che racconta la storia vera dell’incredibile salvataggio di Mohamed, unico superstite al naufragio di un gommone di 47 persone nel Mediterraneo, da parte di Vito, pescatore di Mazara del Vallo, sarà proiettato in anteprima in occasione della giornata mondiale dei migranti, il 18 dicembre.
Nel film, Mohamed, che ora vive in una grande città europea, torna in Sicilia per conoscere il pescatore che lo ha salvato, e per cercare un lavoro e una vita migliore. Nel viaggio, i ricordi di Mohamed si alternano con il reincontro con Vito e con la scoperta di nuovi personaggi nella splendida cittadina di Mazara del Vallo. La storia di Mohamed, giovane in fuga dal regime repressivo della Mauritania, salvato per miracolo dal mare, vuole dare una voce, un volto chi cerca un mondo migliore.

 

 

Interventi:

Zakaria Mohammed Ali, Associazione “Piuculture”

Anna Nista, Associazione “Welcome”

 

 

 

 

 

LINGUA, IMMIGRAZIONE E INTEGRAZIONE. PARLARSI, INCONTRARSI, CONOSCERSI 

 

Giovedì 5 luglio 2012, ore 11
Camera dei Deputati, Sala della Lupa- Roma, piazza Montecitorio   

La Presidenza Centrale della Società Dante Alighieri invita a partecipare al convegno “Lingua, Immigrazione e Integrazione. Parlarsi, incontrarsi, conoscersi” realizzato dalla Società Dante Alighieri in collaborazione con la Fondazione IntegrA/Azione, con il contributo della Camera dei Deputati, che avrà luogo giovedì 5 luglio 2012 alle ore 11.00 presso la Sala della Lupa.


All'incontro - moderato dal giornalista  Angelo Polimeno  - interverranno il prof. Massimo Arcangeli, l'ambasciatore Bruno Bottai, il prof. Lucio Caracciolo, il presidente dell'Eurispes Gian Maria Fara, il dott. Luca Odevaine e il prof. Francesco Susi. Durante il convegno verrà proiettato un videointervento del filosofo Zygmunt Bauman realizzato per l'occasione. (programma e invito allegati) 

 

 

 

Mobilità umana e giustizia sociale

Roma, dal 16 al 20 luglio 2012.
SIMI – Scalabrini International Migration Institute
Via Caladrelli, 11

La Fondazione ISMU – Iniziative e Studi sulla Multietnicità - insieme con Fondazione Migrantes e Università Cattolica del Sacro Cuore, organizza la terza edizione della Summer School “Mobilità umana e giustizia sociale” focalizzando l’attenzione sulla Cittadinanza, intesa non solo quale strumento d’accesso ai diritti civili, politici e sociali, ma altresì nella sua accezione di veicolo per la partecipazione dei migranti allo sviluppo civile, economico e culturale tanto delle società d’origine quanto di quelle di destinazione.
Scadenza iscrizioni: 18 giugno 2012


Attraverso gli interventi di studiosi ed esperti di varie discipline, la presentazione di ricerche ed esperienze, la realizzazione di una serie di laboratori interattivi e di visite guidate, la scuola vuole offrire un’occasione di crescita culturale, professionale e umana, prendendo le distanze dagli argomenti usualmente strumentalizzati dal dibattito politico, ma anche proponendo un “salto di qualità” rispetto alle letture semplicistiche che sovente si danno dei fenomeni migratori e del loro governo.

 

La quota di partecipazione alla Summer School è di € 200,00 + IVA 21% (€ 180,00 + IVA 21% per gli iscritti all’Associazione Ludovico Necchi tra laureati e diplomati dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e all’Associazione Amici dell’Università Cattolica). L’importo, che comprende la partecipazione alle attività della Scuola (lezioni e seminari), il materiale didattico e le attività extracurriculari, dovrà essere versato contemporaneamente all’invio della scheda di iscrizione. La scheda dovrà essere spedita entro lunedì 18 giugno 2012 al seguente indirizzo: Università Cattolica del Sacro Cuore - Formazione Permanente - Via Carducci 30 - 20123 Milano - Fax +39.02.72345706.
E’ possibile iscriversi online collegandosi al link:
http://apps.unicatt.it/formazione_permanente/milano.asp

 



Per informazioni:
Università Cattolica del Sacro Cuore
Formazione Permanente
Via Carducci, 30 - 20123 Milano
tel. 0039 02 7234 5701
fax 0039 02 7234 5706
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.unicatt.it/formazionepermanente/mi

 

 

 

Idee Migranti. Concorso per Installazioni, Performances, Incontri

Roma, scadenza 15 luglio 2012

Il Museo Nazionale Preistorico Etnografico Luigi Pigorini promuove Idee Migranti, il concorso di idee sui temi dell'esposizione [S]oggetti migranti rivolto a artisti, cinesti, ricercatori, studenti, associazioni, collettivi e centri di ricerca, per aprire uno spazio di confronto pubblico sui fenomeni migratori contemporanei, i diritti di cittadinanza e la promozione del patrimonio culturale nell'era delle diaspore. Scadenza 15 luglio 2012.

Dal 20 settembre 2012 al 4 marzo 2013 presso il Museo Nazionale Preistorico Etnografico “L. Pigorini” si terrà la mostra [S]oggetti migranti, con la quale si conclude il progetto READ-ME, Réseau européen des Associations de Diasporas & Musées d’Ethnographie, la rete europea che ha reso possibile l’avvio di un rapporto di partecipazione delle associazioni della diaspora agli orientamenti e alle politiche culturali dei musei etnografici.

Nel progetto READ-ME, avviato nel 2010, il Museo “L. Pigorini” svolge il ruolo di capofila. Vi aderiscono in qualità di partner il Musée royal de l’Afrique Centrale di Bruxelles, il Musée du Quai Branly di Parigi, il Museum für Völkerkunde di Vienna (per altre informazioni si rimanda al sito: www.soggettimigranti.beniculturali.it).

L'esposizione [S]oggetti migranti, realizzata in collaborazione con gli altri musei etnografici europei e con le associazioni della diaspora coinvolte in Italia, Belgio, Francia e Austria, avrà come fulcro il tema dei viaggi di migrazione compiuti dagli oggetti oggi conservati nei musei etnografici con una particolare attenzione alle diverse storie da essi veicolati e con un’ottica contemporanea volta a rendere vivi e vissuti gli oggetti del museo.

Al fine di ampliare il dialogo tra museo e pubblico nel periodo dell'esposizione, il presente concorso intende aprire all’interno della mostra uno spazio di confronto pubblico con quanti operano sul territorio nazionale e abbiano progetti da proporre sul tema delle migrazioni. Il concorso è aperto a artisti, cineasti, collettivi, ricercatori, studenti, associazioni, centri di ricerca.

Per contatti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.http://www.pigorini.beniculturali.it/

 

Mamma Roma e i suoi quartieri: L'Isola del Cinema in collaborazione con Biblioteche di Roma e Maiora Film organizza per l’anno 2012 la prima edizione del concorso di cortometraggi Mamma Roma e i suoi quartieri. Il progetto nasce da una nuova interessante sfida creativa dedicata interamente alla città di Roma, in particolare ai quartieri e alle Biblioteche di Roma con le loro storie e realtà sociali multietniche.

Il tema centrale è  quello dei quartieri di Roma, luoghi simbolo e fonte d’ispirazione di tanti registi del neorealismo italiano. Da Pasolini a Fellini, da Pinelli a Flaiano, da De Sica a Monicelli, da Sordi alla Magnani passando per Gassman, Vitti e Mastroianni, da Scola a Leone, da Zeffirelli a Germi. Questi sono solo alcuni tra i numerosissimi contributi di registi romani o cineasti che hanno scelto di ambientare a Roma loro storie, di viverci, di riproporla come città eterna ed esaltare le sue bellezze artistiche.
E’ proprio il film di Pier Paolo Pasolini Mamma Roma (1962), di cui ricorre nel 2012 il 50° anniversario, una vera e propria fonte d’ispirazione per il bando di concorso “Mamma Roma e i suoi quartieri”.

I partecipanti al concorso potranno rappresentare nel cortometraggio un quartiere di Roma a scelta, dalla periferia al centro città. Il cortometraggio potrà avere come soggetto il quartiere sia dal punto di visto documentaristico che come sfondo per una storia immaginata. Tra gli obiettivi del progetto c’è quello di far emergere il tessuto sociale e multiculturale dei Nuovi Romani, ovvero di tutti quei cittadini di diverse nazionalità che vivono e lavorano nei quartieri della città di Roma e ne rappresentano una molteplicità culturale in fermento; il concorso si rivolge quindi anche ai Nuovi Romani che potrebbero trovare nel cinema l’occasione per raccontare le loro storie e il loro percorso d’integrazione.
I cortometraggi potranno avere una durata dai 3 ai 5 minuti al massimo. I supporti in video potranno essere realizzati anche con le più aggiornate tecnologie digitali, come i telefonini smartphone.
La scadenza per la consegna dei cortometraggi è fissata al 30 luglio 2012.

Per la presentazione del materiale il regista o chi altro detenga i diritti del cortometraggio, dovrà consegnare, presso una delle sedi delle Biblioteche del sistema comunale, un plico contenente: 2 dvd del cortometraggio e la sinossi.


Le Biblioteche opereranno una prima selezione delle opere: queste verranno visionate, confrontate e, in fase finale, ne verrà selezionata una per ogni quartiere. I cortometraggi scelti per rappresentare ogni area della città verranno proiettati durante il prestigioso Salotto di Cinema che si tiene nei mesi estivi sull’Isola Tiberina.

Le Biblioteche di Roma sono 37 dislocate tra centro e periferia e corrispondono all’incirca ai rispettivi quartieri di Roma. La Biblioteca è una grande madre di sapienza, così come la sua città. È il luogo dove sono presenti i nostri sentimenti,le emozioni,la musica, la passione e molto di più, in forma di pagina scritta e multimediale. Un luogo pubblico, quanto intimo. Uno spazio dove s’incontrano persone d’ogni tipo, nascono storie, si viaggia con la mente, si decidono futuri e viaggi nel reale. La curiosità viene appagata in ogni sua voglia e non costa nulla.

 

 

 

Asia-Italia. Scenari migratori: Presentazione del volume "Asia-Italia Scenari migratori"

Pubblicato dal Fondo Europeo per l’Integrazione e curato dai redattori del Dossier Caritas/Migrantes, presso Sala Monte dei Paschi di Siena, Via Minghetti 30/A, ore 10.30.

A ogni partecipante verrà distribuita una copia della pubblicazione.

Per informazioni: Centro Studi e Ricerche Idos- tel. 06.66514345 

 

 

Città e mediazione: quale rapporto? Un incontro per riflettere sull’importanza della mediazione

Roma, Fondazione Roma Solidale - Borgo Pio, 10

Lunedì 25 giugno 2012 - ore 15,00 -18,00

 

Progetto “Sistema cittadino della mediazione culturale” - siti- servizi integrati e tecnologie dell’incontro

Ore 15,00 Accoglienza partecipanti

Ore 15, 30 Il ruolo della mediazione nel contesto urbano: dall’esperienza del Registro Pubblico, alle sperimentazioni progettuali

Maurizio Saggion – Direttore della Fondazione Roma Solidale

Ore 16,00 I percorsi migratori in città: la mediazione interculturale come strumento di integrazione

Madisson Godoy - Delegato del Sindaco per l’integrazione delle comunità straniere a Roma

Ore 16,30 Le esperienze progettuali a Roma.

Valentina Fabbri - Coordinatrice Programma integra

Ore 17,00 Il ruolo del mediatore

Birikti Mehreteab e Natalia Moraru, mediatrici del progetto “Sistema cittadino della mediazione culturale”

Ore 17,30 Lo sviluppo della mediazione interculturale nel corso degli anni

Francesco Pompeo – Professore Università Roma Tre, Dipartimento Scienze della Formazione

Per informazioni: www.sitimediazione.it

Contatti: 0678850299 -Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

VITTIME DI TORTURA, CIR PRESENTA ‘EXODUS’ (ROMA, 25/6, TEATRO QUIRINO)

In occasione della giornata internazionale a sostegno delle vittime di tortura, il 25 giugno al Teatro Quirino (ore 21.00)  di Roma il CIR presenta ‘Exodus’, lo spettacolo teatrale  realizzato con i rifugiati che hanno partecipato al laboratorio teatrale di riabilitazione psicosociale  e

al laboratorio artistico-artigianale realizzai nell'ambito del progetto INVITO -Accoglienza e Cura delle Vittime di Tortura finanziato dal Fondo Europeo per i Rifugiati. Regia e formazione: Nube Sandoval e Bernardo Rey. L’ingresso è libero.

 

Per magiori informazioni http://www.cir-onlus.org/Exodus%20Roma.htm

 

Strike, Via U.Partini 21, Roma

23 giugno 2012 - dalle ore 18:00

Per la giornata mondiale del rifugiato si aprono nuovi paesaggi del mondo migrante in cui cultura, arte e musica si susseguono in un ricco programma da pomeriggio a notte.

Laboratorio 53 onlus e Medici per i diritti Umani (MEDU), in collaborazione con Yo migro, Refugee Scart e Strike vi invitano ad un evento creato dal basso che unisce idee e pratiche concrete della vita dei richiedenti asilo e rifugiati di questa città. Giochi acrobatici, videoproiezioni e teatro, artigianato e cucina sono promossi dalle mani sapienti dei rifugiati. Per affermare il diritto di asilo e costruire una comunità a venire. Come ospiti i giovani Nafsi Africa Acrobats di Nairobi, la compagnia teatrale GalloSansone e il loro sud immaginario nutrito di nuovi racconti migranti, il laboratorio fotografico di Jean Marc Caimi e i musicisti Sandro Joyeux & Madya Diebate in concerto.

 Info: Tel. 0697844892; www.laboratorio53.it

 

Centro Multiculturale Baobab, Via Cupa 5, Roma

20 giugno 2012 - ore 20:30

Una serata di cucina multietnica, musica e amicizia per finanziare la partecipazione delle squadre di cricket dei rifugiati politici.
Il Cricket è uno sport che unisce e diverte, è bello partecipare in squadra sul campo e fuori da spettatore e tifoso, è un veicolo prezioso che permette di andare oltre le differenze di lingua, cultura, religione e appartenenza sociale.

Per gli uomini che fuggono da un paese dove regnano sovrane la guerra e la violenza, sapere di poter contare su qualcuno è un elemento fondamentale. Non sono più soli e possono correre e giocare, riappropiarsi di quella vita, fatta di cose semplici, alla quale hanno dovuto rinunciare.

Informazioni- tel: 06/96042950 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.