9 e 10 febbraio: "Non solo la moglie ebrea"

| 11 Gennaio 2013

Sabato 9 febbraio 2013 ore 21.45

Il Piccolo Re di Roma, Via Trebula 5 (metro Re di Roma)

 

"Non solo la moglie ebrea", adattamento del testo di B. Brecht "La moglie ebrea" per Teatro Forum

Nella concezione teatrale di Brecht, la scena non doveva limitarsi a coinvolgere il pubblico nella dimensione sentimentale ed emotiva, ma doveva stimolarlo a una presa di coscienza critica nei confronti della realtà; non bastava "consentirgli dei sentimenti", bisognava anche "strapparlo a una decisione", non bastava una reazione emotiva, bisognava innescare una riflessione politica ed etica.

Al centro della concezione teatrale di Boal c'è l'azione sociale, il cambiamento possibile in scena come nella realtà. Il pubblico diventa regista e attore sul palco e nella vita quotidiana, prendendo decisioni, agendo, allenandosi al cambiamento.

La situazione di Judith nella Germania degli anni Trenta può evocare situazioni attuali, vicine ai vissuti del pubblico. Judith è una moglie amata, una signora della borghesia tedesca, una giocatrice di bridge, che ad un tratto diventa solo “ebrea”. L'opera di Brecht non racconta il dramma dei campi di sterminio, piuttosto pone la questione dell'atteggiamento di indifferenza e della cultura del silenzio della classe media di fronte alle ingiustizie. Il pubblico è chiamato in causa non solo nella storia di Judith, ma nella realtà sociale della propria vita, laddove le dinamiche dell'indifferenza e del silenzio di fronte alle discriminazioni si ripetono.

Augusto Boal rappresentò "La moglie ebrea" di Brecht sperimentandone con successo una versione per Teatro Forum in cui il pubblico poté proiettare nella storia di Judith la dittatura in America Latina e poté intervenire sul palco per misurarsi con essa.

"Non solo la moglie ebrea" rimette in scena "La moglie ebrea" chiedendo al pubblico chi sono le Judith di oggi.

 

Lo spettacolo rientra nell'iniziativa TheAlbero Aperto con workshop, mostra interattiva, jam teatrale e spettacoli

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